Sabato a Tirana si è registrata forse la più grande manifestazione degli ultimi 21 giorni, con migliaia di albanesi che hanno chiesto le dimissioni del premier per l'appoggio al mega resort di lusso promosso dal genero di Trump Jared Kushner
In migliaia si sono radunati sabato sera sul viale principale di Tirana, in Albania, in una massiccia manifestazione per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama.
Dopo tre settimane di proteste quotidiane, iniziate per contestare la costruzione di un resort di lusso voluto da Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump, i manifestanti hanno posto a Rama un'ultimatum: "Lasciare l'ufficio nelle prossime 24 ore". Il premier è visto come emblema di una "vecchia" e "corrotta" classe politica albanese.
Diventato ormai un movimento antisistema, il raduno quotidiano di Tirana è già stato rinominato "rivoluzione dei fenicotteri".
Sabato si è probabilmente registrata la più grande partecipazione degli ultimi 21 giorni.
Decine di migliaia di persone hanno invaso le vie centrali della capitale gridando "L’Albania non è in vendita" e altri slogan contro il progetto, chiedendo le dimissioni del primo ministro.
E questo perché Rama appoggia l’investimento vicino a Svernica e alla laguna di Narta, un progetto nel quale sono coinvolti Ivanka, la figlia di Donald Trump, e il marito Jared Kushner.
Ma una larga parte dei cittadini denuncia la mancanza di trasparenza sul resort, che dovrebbe sorgere vicino a una zona umida protetta.
Dopo la massiccia manifestazione di sabato, diversi dimostranti, per lo più albanesi della diaspora arrivati a Tirana appositamente per la mobilitazione, hanno passato la notte davanti all’ufficio del primo ministro.
Come ha riferito Euronews Albania, si trattava di un gruppo di cittadini partiti diversi giorni prima dal Regno Unito con veicoli privati per prendere parte alla protesta.
Lungo il percorso al convoglio si sono uniti loro connazionali provenienti da Francia, Germania, Austria e altri Paesi europei, formando colonne di veicoli addobbati con bandiere rosso-nere.