Un guasto al sistema informatico a livello nazionale sta compromettendo il funzionamento dell’assistenza sanitaria di base, dai centri sanitari agli ospedali pubblici e privati, fino alle farmacie
Un guasto informatico sta bloccando il normale accesso ai sistemi informatici essenziali per l’attività clinica e impedendo il accesso ai fascicoli dei pazienti, la prescrizione dei farmaci e la richiesta di esami, ha avvertito venerdì il Sindicato Indipendente dei Medici (SIM).
"Nei servizi di assistenza sanitaria primaria il guasto segnalato è totale, impedendo il normale accesso ai sistemi informatici essenziali per l’attività clinica. Negli ospedali del Servizio sanitario nazionale (SNS) sono parimenti indisponibili i sistemi che dipendono dal collegamento a internet, con un impatto diretto sugli atti necessari all’erogazione delle cure", si legge nel comunicato.
Il guasto sta interessando anche i servizi sanitari delle isole, così come il settore privato in tutto il territorio nazionale, "con disservizi segnalati nell’accesso all’emissione dei Certificati di incapacità temporanea (CIT) e alle Prescrizioni elettroniche mediche (PEM)", precisa.
"Questa situazione non è un semplice inconveniente tecnico. È un guasto critico nel funzionamento del SNS, con conseguenze immediate per i medici, per gli altri professionisti della salute e, soprattutto, per i pazienti", avverte il SIM.
Secondo il segretario regionale del Nord del Sindacato Indipendente dei Medici (SIM), Hugo Cadavez, in dichiarazioni all’agenzia Lusa, l’interruzione dei sistemi informatici è iniziata intorno alle 8:50 e sta colpendo medici, infermieri e assistenti tecnici, compresi i servizi amministrativi delle unità di assistenza sanitaria primaria.
La RTP ha inoltre riferito che molte farmacie stanno segnalando all’Associazione nazionale delle farmacie di non riuscire ad accedere al programma per le ricette né a riconoscere le compartecipazioni a carico del sistema sanitario.