Nel turno notturno si è registrato un quasi totale blocco in diverse strutture ospedaliere del Servizio sanitario nazionale (SNS). Molte scuole sono chiuse e voli sono stati cancellati.
Lo sciopero generale ha provocato un blocco quasi totale del turno di notte nelle strutture ospedaliere del Servizio sanitario nazionale portoghese (SNS).
Secondo la Federação Nacional dos Sindicatos dos Trabalhadores em Funções Públicas e Sociais (FNSTFPS), l'adesione dei lavoratori del SNS allo sciopero della scorsa notte è stata compresa tra il 95% e il 100%. Un dato che rivela una forte opposizione al pacchetto di misure sul lavoro.
L'impatto della paralisi si è fatto sentire in diverse strutture sanitarie in tutto il Paese. L'ospedale São Francisco Xavier, che fa parte dell'Unidade Local de Saúde (ULS) Lisboa Ocidental, e l'ospedale di São José, che integra l'ULS Lisboa Oriental, hanno registrato un'adesione del 100% allo sciopero. All'ospedale Santa Maria, dell'ULS Lisboa Ocidental, l'adesione è stata del 90%, mentre all'ospedale di Vila Franca de Xira, dell'ULS Estuário do Tejo, si è fermata al 71%.
A Porto si è registrata un'adesione totale allo sciopero nell'ospedale dell'ULS Viseu Dão Lafões e nell'ospedale di São João. L'Instituto Português de Oncologia do Porto ha registrato invece un'adesione del 90%.
La Maternidade Bissaya Barreto e il polo degli ospedali dell'Universidade, entrambi appartenenti all'ULS di Coimbra, hanno registrato un blocco totale dei lavoratori. All'ospedale di Santarém, dell'ULS da Lezíria, l'adesione allo sciopero è stata del 74%.
Secondo SIC Notícias, le consultazioni esterne all'ospedale di Portalegre non si stanno svolgendo, ma sono garantiti i servizi minimi.
È la prima volta che i lavoratori della linea telefonica SNS24 (fonte in portoghese) aderiscono a uno sciopero generale, il che significa che oggi potrebbe essere più difficile parlare con un professionista della salute tramite questo numero. I tempi di attesa possono arrivare fino a tre ore. La paralisi arriva in un momento in cui la linea SNS24 affronta livelli elevati di pressione operativa.
Scuole chiuse nel giorno dell'esame di portoghese del 6º anno
Diverse scuole sono chiuse in tutto il Paese, il che sta incidendo sullo svolgimento della prova di portoghese del 6º anno, prevista per questo mercoledì.
In dichiarazioni a SIC Notícias, il segretario generale della FENPROF, José Feliciano da Costa, ha indicato che si sta registrando un'«adesione significativa» allo sciopero a Sintra, Olivais, Fundão, Coimbra, Moita, Castelo Branco e Mafra. Secondo José Feliciano da Costa, la decisione del ministro dell'Istruzione di non rinviare la prova riflette il fatto che «gli esami non interessano» e che «possono essere svolti in un altro giorno qualsiasi».
Quasi 190 voli cancellati, metro ferma e collegamenti fluviali soppressi
Per quanto riguarda i voli internazionali, finora sono stati cancellati quasi 190 voli negli aeroporti di Lisbona, Porto e Faro.
Sul sito di ANA - Aeroportos de Portugal (fonte in portoghese) è possibile verificare che almeno 43 arrivi sono stati cancellati all'aeroporto di Lisbona, mentre 46 partenze sono state annullate. All'aeroporto Francisco Sá Carneiro, a Porto, risultano cancellati 29 voli in arrivo e 27 in partenza. A Faro si contano invece 21 arrivi e 23 partenze cancellati.
Anche la metropolitana di Lisbona (fonte in portoghese) è ferma, poiché non sono previsti servizi minimi. Per quanto riguarda la metro di Porto (fonte in portoghese), che ha quattro linee senza servizio - Verde, Vermelha, Violenta e Laranja -, sono in funzione soltanto le linee Blu e Gialla.
Il Trasporto Fluviale del Tejo (Transtejo (fonte in portoghese)), che collega le due sponde del fiume, ha diverse corse soppresse. La CP - Comboios de Portugal (fonte in portoghese), dal canto suo, prevede perturbazioni nella circolazione dei treni.
Più di una ventina di aziende in tutto il Paese hanno inoltre l'attività sospesa.
Il Codice del lavoro stabilisce che, in caso di sciopero, devono essere garantiti servizi minimi nelle aziende o negli stabilimenti che forniscono servizi essenziali alla soddisfazione di bisogni sociali improrogabili. Tra questi rientrano i servizi postali e di telecomunicazioni, le cure mediche, ospedaliere e farmaceutiche, l'igiene e la sanità pubblica, compresi i funerali, così come i servizi energetici e minerari, in particolare la fornitura di combustibili.
«I numeri indicano un grande sciopero»
Il segretario generale della CGTP-IN (Confederação Geral dos Trabalhadores Portugueses – Intersindical Nacional), Tiago Olivera, ha dichiarato ai giornalisti, questa mattina, che «i numeri indicano un grande sciopero».
«L'obiettivo è denunciare il pacchetto sul lavoro, ottenere il ritiro del pacchetto sul lavoro», ha affermato Tiago Olivera davanti alla scuola elementare Nuno Gonçalves, a Lisbona, che è chiusa a causa dello sciopero generale.
«Per dieci mesi i lavoratori hanno mostrato che non vogliono il pacchetto sul lavoro e il primo ministro (Luís Montenegro) ha mostrato arroganza e mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori», ha aggiunto.
Questa paralisi è il risultato della protesta contro la proposta di modifica della legislazione sul lavoro, conosciuta anche come "Trabalho XXI" (Lavoro XXI), promossa dal governo PSD/CDS-PP e che include oltre 100 cambiamenti al Codice del lavoro. Il pacchetto di misure è stato discusso in sede di Concertazione sociale, ma l'esecutivo guidato da Luís Montenegro non è riuscito a raggiungere un accordo con i partner sociali, il che ha portato la CGTP-IN ad andare avanti con il preavviso di sciopero già annunciato.
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