Nel voto a scrutinio segreto espresso dall'Assemblea generale per i seggi europei, Portogallo e Austria hanno ottenuto rispettivamente 134 e 131 voti, mentre la Germania si è fermata a 104
Mercoledì la Germania, per la prima volta, non è riuscita a ottenere un seggio nel Consiglio di sicurezza dell’Onu. Portogallo e Austria hanno ricevuto più voti per i due posti riservati all’Europa occidentale a partire dal 2027.
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu conta 15 membri: cinque permanenti – Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Regno Unito – e dieci eletti con mandati biennali sfalsati, con seggi ripartiti tra le diverse regioni del mondo.
Nelle votazioni segrete dell’Assemblea generale per i seggi europei, Portogallo e Austria hanno ottenuto rispettivamente 134 e 131 voti, mentre la Germania si è fermata a 104. I due Paesi hanno dunque ottenuto i due seggi europei non permanenti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite tra i cinque in palio per il biennio 2027-2028.
Resta ancora da assegnare un seggio per il gruppo Asia Pacifico, dove sono candidati Kirghizistan o Filippine, ora al terzo turno di ballottaggio
Merz: "Il risultato non modifica il ruolo di Berlino"
"Ci siamo candidati con convinzione. Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo", ha dichiarato il cancelliere Friedrich Merz in una nota ufficiale diffusa dalla cancelleria.
"Ai due Stati concorrenti ci legano una stretta partnership europea e una responsabilità condivisa nelle Nazioni Unite", ha aggiunto il cancelliere, congratulandosi e sottolineando che la mancata elezione non modifica il ruolo internazionale di Berlino. "I compiti che ci attendono alle Nazioni Unite non cambiano con questo risultato. La Germania resta un pilastro affidabile del sistema multilaterale e continueremo a portare questa responsabilità con determinazione".