Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

"Il calcio non ci rende stupidi", in Francia il concorso di retorica che sfida i cliché

Usuman Kebbeh e Jean Daniel Mowelle dell'AS Monaco
Usuman Kebbeh e Jean Daniel Mowelle dell'AS Monaco Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Estelle Nilsson-Julien
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Ogni anno numerosi giovani calciatori in erba puntano a un altro tipo di gol: la medaglia d'oro al concorso nazionale di retorica per giovani sportivi

Il trionfo del Paris Saint-Germain contro l'Arsenal nella finale di Champions League, il 30 maggio, non segna solo un momento storico per il club, ma rappresenta anche un'enorme speranza per un'intera generazione di giovani calciatori francesi.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Ogni anno, i calciatori che si stanno formando per diventare professionisti puntano anche a un altro tipo di trofeo: il primo premio al concorso nazionale di eloquenza organizzato dall'associazione Prométhée Éducation.

Il 28 maggio, venti giovani calciatori provenienti da dieci centri di formazione d'élite in Francia hanno partecipato alla finale del concorso di eloquenza nella reggia di Versailles. Per molti di loro è stata anche la prima volta in questo luogo d'eccezione.

Questa volta non sono stati giudicati da arbitri con il fischietto, ma da personalità del mondo dello sport, della cultura e della politica, tra cui un'ex ministra e un deputato dell'Assemblea nazionale.

Tra i finalisti della settima edizione ci sono Arthur Bar e Zélie Merlaud, entrambi di 16 anni. Originari rispettivamente di Parigi e di Mont-de-Marsan, nel sud-ovest della Francia, sono giovani calciatori del centro di formazione del PSG.

Arthur Bar e Zélie Merlaud
Arthur Bar e Zélie Merlaud PSG

La loro arringa di cinque minuti sul tema dei diritti dei bambini non è valsa un trofeo, ma è stata un'esperienza formativa. "Abbiamo mostrato tutti, uno per uno, il nostro talento, che il calcio non fa di noi degli stupidi. Penso che oggi abbiamo rotto uno stereotipo che ci accompagna molto", ha confidato Arthur Bar al microfono di Euronews.

"Continueremo ad allenarci nell'eloquenza, perché non è l'ultima prova che ci aspetta. Per esempio avremo l'orale della maturità: bisogna per forza esercitarsi per migliorare", ha aggiunto la sua compagna di squadra, Zélie Merlaud.

Questa formazione all'arte della retorica è proposta da diversi club di calcio, tra cui PSG, AS Monaco e Olympique Lione, e viene tenuta da Mohamed Slim, fondatore dell'associazione Prométhée Éducation.

Laureato a Sciences Po Paris, da sette anni dedica il suo tempo libero a girare la Francia per preparare al concorso ragazzi e ragazze che un giorno potrebbero diventare calciatori professionisti.

"Molti giocatori provengono da periferie difficili, da contesti svantaggiati e non hanno tutti gli strumenti per integrarsi con serenità non solo nel mondo del calcio, ma anche nell'espressione orale e, più in generale, nella vita se non diventeranno professionisti", ha spiegato Mohamed Slim a Euronews.

"Gli atleti sono modelli per i giovani e portano dei messaggi. Per trasmettere questi messaggi in modo efficace bisogna però saper parlare con scioltezza", ha aggiunto.

Negli anni questo appassionato di calcio ha formato numerosi talenti, tra cui Ayyoub Bouaddi del LOSC Lille che rappresenterà il Marocco ai Mondiali e Warren Zaïre-Emery, giocatore del PSG.

Mohamed Slim
Mohamed Slim Euronews

Tra i vincitori del concorso di eloquenza di quest'anno c'è anche Usuman Kebeh, giovane centrocampista dell'AS Monaco. Ha conquistato il primo premio nella categoria "Lauréats" per la sua arringa sulla domanda "La fortuna è un'illusione?"

"È un tema che mi dà moltissime emozioni, credo sia questo che mi ha permesso di fare la differenza. Non avevo idea di avere questo talento", ha raccontato il sedicenne a Euronews.

"Quando sono salito sul palco ho pensato al luogo da cui vengo, all'Africa. Ho rappresentato il mio Paese, che è il Gambia, e in un certo senso tutti gli africani, tutte le persone con la pelle nera. Anche perché vengo da un quartiere popolare, quindi per me ho davvero rotto un cliché", ha aggiunto.

Usuman Kebeh è riuscito in particolare a impressionare Pascal Gentil, due volte medaglia olimpica nel taekwondo e membro della giuria da tre anni: "Nel suo timbro di voce, nel linguaggio del corpo, nel modo in cui utilizzava gli accessori, per esempio gli occhiali, nel fatto che si è concesso un momento di silenzio e ci ha guardati con insistenza, è riuscito davvero a catturarci", ha spiegato.

Elisabeth Moreno, membro della giuria ed ex ministra per la parità tra donne e uomini, è rimasta a sua volta colpita dal livello dei concorrenti: "Ho passato due ore e mezza ad ascoltare ragazzi di 15 e 16 anni portare messaggi estremamente potenti."

"Sentire un ragazzo parlare di disuguaglianze tra uomini e donne mi ha fatto venire i brividi. Prendersi il tempo di ascoltarli e di insegnare loro le tecniche di presa di parola significa dare loro la possibilità di esprimere le proprie idee", ha aggiunto.

La giuria del concorso di eloquenza organizzato dall'associazione Prométhée Éducation
La giuria del concorso di eloquenza organizzato dall'associazione Prométhée Éducation Euronews

Una visione condivisa da Karl Olive, ex giornalista sportivo e deputato all'Assemblea nazionale per il gruppo Renaissance, il partito di centrodestra di Emmanuel Macron: "Siamo di fronte a una rivoluzione, perché dieci anni fa pochi club professionistici prevedevano insegnamenti di questo tipo nei loro programmi."

"Si sta sviluppando un vero bagaglio di competenze nei centri di formazione dei club di calcio professionistici. È importante, perché alcuni di questi ragazzi si troveranno a essere intervistati in diretta", ha osservato il parlamentare.

"Da deputato penso che molti dei giovani che hanno parlato in finale sarebbero perfettamente in grado di prendere la parola nell'emiciclo dell'Assemblea nazionale!"

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Il PSG festeggia con Macron all'Eliseo

Parigi, la polizia arresta centinaia di manifestanti durante i festeggiamenti del PSG

Greenpeace Austria: "Lo Stato austriaco riprenda la ghiaia con amianto inviata in Ungheria"