Cos'è il Digital Markets Act? Nel 2022, l'Unione europea ha deciso di imporre ai giganti tecnologici un rigido sistema di regole e multe. A due anni dall'attuazione, la Commissione sta valutando il successo della misura
Il Digital Markets Act (Dma) dell'Ue, pensato per limitare l'influenza dei giganti tecnologici come Apple, Google e Meta e promuovere la concorrenza leale, richiede che le piattaforme consentano agli utenti di disinstallare le app preinstallate e di accedere agli app store di terzi.
Alle aziende è inoltre vietato dare priorità ai propri prodotti nei risultati di ricerca o riutilizzare i dati personali tra i servizi senza un consenso esplicito.
Queste regole hanno portato a cambiamenti immediati, tra cui i menu di scelta per i browser web e i motori di ricerca sugli smartphone. Hanno inoltre reso possibili funzioni come la possibilità per gli utenti di WhatsApp di inviare messaggi alle persone sulle app rivali.
L'onere della prova spetta ora ai giganti tecnologici, che devono conformarsi o incorrere in multe significative. Tuttavia, questi requisiti hanno anche reso alcune attività digitali più complicate.
La recente valutazione del Dma pubblicata da parte della Commissione ha riconosciuto i successi ottenuti, come l'aumento della scelta dei browser, ed evidenziato le carenze registrate.
Secondo voi il Dma ha migliorato l'esperienza digitale nell'Ue? Quali sono le questioni più urgenti?
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