Le interruzioni regolari di corrente si sono intensificate da quando, a fine gennaio, il presidente USA Donald Trump ha minacciato dazi contro qualsiasi Paese che venda o fornisca petrolio a Cuba
Venerdì è arrivata a Cuba dalla Colombia una nave con quasi 100 tonnellate di alimenti e beni di prima necessità, nell'ambito degli aiuti umanitari inviati da diversi Paesi all'isola mentre prosegue l'embargo energetico imposto dagli Stati Uniti.
La nave, che batte bandiera colombiana, è partita da Cartagena all'inizio di giugno, ha attraversato all'alba il canale della baia dell'Avana ed è stata scortata da una piccola unità ausiliaria cubana.
L'Agenzia presidenziale colombiana per la cooperazione internazionale ha dichiarato che, su ordine del presidente Gustavo Petro, il carico comprendeva alimenti non deperibili, medicinali, forniture ospedaliere, materiali elettrici, pannelli solari e altri articoli.
La nave trasportava anche sette tonnellate di prodotti raccolti da gruppi di solidarietà.
Lo scorso fine settimana un'altra nave con 1.700 tonnellate di beni di prima necessità provenienti da Messico e Belize è arrivata all'Avana.
Sanzioni contro Cuba
Giovedì Washington ha annunciato sanzioni contro la compagnia petrolifera e del gas statale cubana, una mossa che dovrebbe aumentare le tensioni tra i due Paesi.
L'annuncio è arrivato a quasi una settimana di distanza dalle sanzioni del governo statunitense contro il presidente cubano Miguel Díaz-Canel e altri funzionari, oltre che contro varie istituzioni.
L'isola è già alle prese con un embargo che dura da decenni e con la carenza di petrolio, mentre gli Stati Uniti continuano a spingere per un cambiamento del suo modello economico e politico.
Le interruzioni di corrente, già frequenti a causa della crisi economica ed energetica che da cinque anni attanaglia l'isola, si sono ulteriormente intensificate da quando, a fine gennaio, Trump ha minacciato dazi contro qualsiasi Paese che venda o fornisca petrolio a Cuba.
Mercoledì il governo cubano ha dichiarato che il blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti, che ha paralizzato l'isola, impedisce alle Nazioni Unite di distribuire 170 container di aiuti umanitari.
Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha affermato che 170 container di aiuti dell'ONU, per un valore di 6,3 milioni di dollari (5,4 milioni di euro), "non arrivano ai beneficiari a causa della carenza di carburante".
Su X ha sottolineato che il blocco "non ostacola solo l'andamento dell'economia cubana", ma danneggia anche il lavoro delle organizzazioni internazionali.
I due Paesi hanno ammesso di aver avviato colloqui, ma la loro portata resta sconosciuta.
Nel frattempo Trump minaccia un intervento militare a Cuba da quando le forze armate statunitensi hanno invaso il Venezuela e arrestato l'ex presidente Nicolás Maduro.
Giovedì scorso Trump ha dichiarato che Cuba è "in qualche modo crollata" e che "ce ne occuperemo appena avremo concluso" le operazioni militari in Iran.