Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

L'Ue prepara una conferenza sugli investimenti in Giordania ad aprile

Il Commissario europeo per il Mediterraneo Dubravka Šuica (a destra) e il Ministro giordano per la Pianificazione e la Cooperazione internazionale Zeina Toukan a Bruxelles
Il Commissario europeo per il Mediterraneo Dubravka Šuica (a destra) e il Ministro giordano per la Pianificazione e la Cooperazione internazionale Zeina Toukan a Bruxelles Diritti d'autore  European Union/Nicolas Landemard
Diritti d'autore European Union/Nicolas Landemard
Di Eleonora Vasques
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen visiterà Amman. Nel triennio 2025-2027 l'Ue si è impegnatata a stanziare tre miliardi di euro per finanziare progetti dedicati principalmente a commercio, energia, sicurezza e migrazione

L'Unione europea e la Giordania terranno una conferenza sugli investimenti ad Amman il 21 aprile. Lo hanno annunciato lunedì il commissario europeo per il Mediterraneo Dubravka Šuica e il ministro giordano per la Cooperazione internazionale Zeina Toukan.

La conferenza, alla quale parteciperanno la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il re giordano Abdullah II, avrà l'obiettivo di rafforzare le relazioni tra le imprese e gli investitori europei e giordani, incoraggiandoli a incontrarsi e a lavorare insieme su progetti vantaggiosi per entrambi i partner.

"Nelle prossime settimane visiteremo diverse capitali europee per promuovere la Conferenza sugli investimenti Giordania-Ue", ha dichiarato lunedì Toukan.

La Giordania è un Paese chiave per la diplomazia economica dell'Ue in Medio Oriente, dove Bruxelles cerca di svolgere un ruolo politico maggiore come forza stabilizzatrice dopo i danni provocati dalle guerre in Siria e a Gaza.

La Giordania è anche uno dei Paesi della regione con più "talenti", che per l'Europa significa potenziali lavoratori qualificati.

"La Giordania è un luogo stabile e competitivo in cui investire in un mondo in rapida evoluzione e noi siamo pienamente impegnati in questo partenariato", ha affermato Šuica durante il suo discorso.

Nel gennaio dello scorso anno, l'Ue si è impegnata a stanziare 3 miliardi di euro in prestiti e investimenti per il periodo 2025-2027, dedicati principalmente a commercio, energia, sicurezza e migrazione.

Dei 3 miliardi di euro, 1,4 miliardi saranno dedicati agli investimenti economici attraverso gli strumenti finanziari dell'Ue e questa somma costituirà la cornice della conferenza che si terrà ad aprile.

Collegamenti est-ovest

Durante le conferenze stampa, i due leader hanno menzionato alcuni dei progetti che verranno discussi. Alcuni sono nuovi e altri già in fase di costruzione, con l'Ue e altri Paesi europei come principali contributori.

Ad esempio, sia Šuica che Toukan hanno citato il progetto di desalinizzazione dell'acqua di Aqaba-Amman, che sta beneficiando di oltre 1,5 miliardi di euro mobilitati dall'Ue e dagli Stati membri per rafforzare la sicurezza idrica.

Altri esempi sono la creazione dell'Aqaba Digital Hub e l'estensione del cavo sottomarino MEDUSA alla Giordania. Quest'ultimo è già pronto a collegare i Paesi del Nord Africa con Cipro, Francia, Italia, Portogallo e Spagna, con l'obiettivo di aumentare di 200 volte la velocità di Internet per le università nordafricane.

Un altro piano significativo è la creazione del Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec), i cui primi progetti saranno presentati nel primo trimestre del 2026.

Il progetto Imec intende creare reti di trasporto, infrastrutture digitali e hub logistici per garantire un commercio fluido ed efficiente tra le regioni. Il corridoio passerà probabilmente per la Giordania.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Cosa ci si aspetta dal primo vertice Unione europea-Giordania della storia

Sudan: Germania, Regno Unito e Giordania condannano le atrocità e chiedono una tregua immediata

Rutte sfida gli eurodeputati ed elogia Trump: "molto importante" per la Nato