La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen visiterà Amman. Nel triennio 2025-2027 l'Ue si è impegnatata a stanziare tre miliardi di euro per finanziare progetti dedicati principalmente a commercio, energia, sicurezza e migrazione
L'Unione europea e la Giordania terranno una conferenza sugli investimenti ad Amman il 21 aprile. Lo hanno annunciato lunedì il commissario europeo per il Mediterraneo Dubravka Šuica e il ministro giordano per la Cooperazione internazionale Zeina Toukan.
La conferenza, alla quale parteciperanno la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il re giordano Abdullah II, avrà l'obiettivo di rafforzare le relazioni tra le imprese e gli investitori europei e giordani, incoraggiandoli a incontrarsi e a lavorare insieme su progetti vantaggiosi per entrambi i partner.
"Nelle prossime settimane visiteremo diverse capitali europee per promuovere la Conferenza sugli investimenti Giordania-Ue", ha dichiarato lunedì Toukan.
La Giordania è un Paese chiave per la diplomazia economica dell'Ue in Medio Oriente, dove Bruxelles cerca di svolgere un ruolo politico maggiore come forza stabilizzatrice dopo i danni provocati dalle guerre in Siria e a Gaza.
La Giordania è anche uno dei Paesi della regione con più "talenti", che per l'Europa significa potenziali lavoratori qualificati.
"La Giordania è un luogo stabile e competitivo in cui investire in un mondo in rapida evoluzione e noi siamo pienamente impegnati in questo partenariato", ha affermato Šuica durante il suo discorso.
Nel gennaio dello scorso anno, l'Ue si è impegnata a stanziare 3 miliardi di euro in prestiti e investimenti per il periodo 2025-2027, dedicati principalmente a commercio, energia, sicurezza e migrazione.
Dei 3 miliardi di euro, 1,4 miliardi saranno dedicati agli investimenti economici attraverso gli strumenti finanziari dell'Ue e questa somma costituirà la cornice della conferenza che si terrà ad aprile.
Collegamenti est-ovest
Durante le conferenze stampa, i due leader hanno menzionato alcuni dei progetti che verranno discussi. Alcuni sono nuovi e altri già in fase di costruzione, con l'Ue e altri Paesi europei come principali contributori.
Ad esempio, sia Šuica che Toukan hanno citato il progetto di desalinizzazione dell'acqua di Aqaba-Amman, che sta beneficiando di oltre 1,5 miliardi di euro mobilitati dall'Ue e dagli Stati membri per rafforzare la sicurezza idrica.
Altri esempi sono la creazione dell'Aqaba Digital Hub e l'estensione del cavo sottomarino MEDUSA alla Giordania. Quest'ultimo è già pronto a collegare i Paesi del Nord Africa con Cipro, Francia, Italia, Portogallo e Spagna, con l'obiettivo di aumentare di 200 volte la velocità di Internet per le università nordafricane.
Un altro piano significativo è la creazione del Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec), i cui primi progetti saranno presentati nel primo trimestre del 2026.
Il progetto Imec intende creare reti di trasporto, infrastrutture digitali e hub logistici per garantire un commercio fluido ed efficiente tra le regioni. Il corridoio passerà probabilmente per la Giordania.