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Salute: i casi di morbillo in Europa sono quasi decuplicati nell'ultimo anno

I casi di morbillo in Europa sono quasi decuplicati nell'ultimo anno
I casi di morbillo in Europa sono quasi decuplicati nell'ultimo anno Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Inês Trindade Pereira & video by Mert Can Yilmaz
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Nel marzo 2025 sono stati segnalati oltre mille contagi nel continente. Gli esperti avvertono: livelli di vaccinazione ancora troppo bassi in molti Paesi dell’Ue

I casi di morbillo in Europa sono quasi decuplicati nell'ultimo anno. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), a marzo 2025 sono stati segnalati 1.097 casi, di cui 809 confermati come infezioni da morbillo.

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La Romania ha registrato il maggior numero di casi di morbillo nell'Unione europea, con 397 persone contagiate.

Seguono la Francia, con 161 casi confermati, i Paesi Bassi con 95 casi e l'Italia con 60.

Mentre sono almeno nove o Paesi dell'Unione europea che non hanno segnalato alcun caso di morbillo.

La Francia è stato l'unico Paese a segnalare un decesso dovuto al morbillo nel marzo 2025.

Nel 2024, l'Ue e lo Spazio economico europeo hanno diagnosticato più di 35mila casi di morbillo, mentre 23 sono le persone morte a causa della malattia.

Più di un quarto delle persone a cui è stato diagnosticato il morbillo nel 2024 aveva più di 14 anni.

Il morbillo è una delle malattie più infettive al mondo e si diffonde tramite un virus trasmesso per via aerea che infetta il sistema respiratorio e provoca sintomi come la febbre, tosse, raffreddore ed eruzione cutanea.

Nei casi più gravi, il morbillo può causare polmonite, encefalite, disidratazione e cecità.

Il picco tra il 2020 e il 2025 si è registrato a marzo 2024 con circa 3.967 casi.

Per prevenire le epidemie di morbillo e proteggere le popolazioni vulnerabili, almeno il 95 per cento della popolazione idonea alla vaccinazione dovrebbe ricevere due dosi di vaccino contro morbillo, parotite e rosolia.

Solo Ungheria, Malta, Slovacchia e Portogallo hanno registrato la copertura necessaria di entrambe le dosi. Il resto dei livelli di vaccinazione in Europa è ancora al di sotto di questo obiettivo.

"Ogni dose di vaccino è importante e la tempistica è fondamentale per una protezione ottimale", afferma Pamela Rendi-Wagner, direttore dell'Ecdc.

Video editor • Mert Can Yilmaz

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