Voli pagati dal Qatar, demansionato un alto funzionario della Commissione europea

Henrik Hololei era direttore generale del dipartimento Trasporti della Commissione europea dal 2015
Henrik Hololei era direttore generale del dipartimento Trasporti della Commissione europea dal 2015 Diritti d'autore  Georges Boulougouris/(C) EU 2015
Di Vincenzo GenoveseMaria Psara
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Henrik Hololei ha lasciato volontariamente la carica di direttore del dipartimento Trasporti, dopo che sono emersi i suoi viaggi a spese del governo qatariota o di organizzazioni ad esso vicine tra il 2015 e il 2021. Ma resterà nella Commissione come "consulente di alto livello"

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Il direttore generale del dipartimento Trasporti della Commissione europea, l'estone Henrik Hololei, ha deciso di lasciare il suo posto.

Voli pagati dal Qatar

Hololei sta affrontando un'indagine interna dopo le rivelazioni di stampa secondo cui avrebbe viaggiato più volte a spese del governo del Qatar o di organizzazioni ad esso vicine tra il 2015 e il 2021, proprio mentre l'esecutivo comunitario era impegnato in una negoziazione con il governo qatariota per stabilire un accordo sul trasporto aereo.

L'alto funzionario, in ogni caso, lavorerà ancora alla Commissione."Su sua richiesta, il collegio dei commissari ha deciso di nominare Henrick Hololei consulente di alto livello presso il dipartimento per i Partenariati internazionali, a decorrere dal primo aprile", ha spiegato il portavoce della Commissione Eric Mamer.

"Il collegio dei commissari ha deciso di nominare Henrick Hololei consulente di alto livello presso il dipartimento per i Partenariati internazionali"
Eric Mamer
Portavoce della Commissione europea

Inizialmente la Commissione aveva difeso la scelta di Hololei di accettare i voli gratuiti di Qatar Airways, perché tutte le sue missioni erano autorizzate e condotte secondo le norme vigenti. Ma la la supervisione di ogni possibile conflitto di interesse spetta al direttore di ogni dipartimento, quindi, in questo caso specifico, allo stesso Henrik Hololei.

Critiche alle regole

Il caso arriva dopo lo scandalo di corruzione che ha colpito il Parlamento europeo, con il Qatar tra i Paesi che avrebbero tentato di corrompere deputati e altre figure legate all'Eurocamera.

La Commissione europea non è stata direttamente coinvolta nella questione, ma le organizzazioni e gli attivisti del settore chiedono trasparenza e un'indagine sui legami di Hololei con il Paese mediorientale, oltre a criticare le regole etiche dell'istituzione.

Molto severo anche il giudizio dell'eurodeputato tedesco dei Verdi/Ale Daniel Freund

"È una conseguenza sufficiente trasferire Hololei a un'altra mansione, a parità di stipendio? Non credo. Da quanto ho capito c'è ancora una procedura disciplinare in corso, quindi spetta ora ai servizi della Commissione determinare la cosa. Ma questo caso dimostra chiaramente che i direttori generali non possono autorizzare i propri voli gratuiti o i regali che ricevono. Serve una supervisione indipendente e quando le regole vengono infrante devono esserci sanzioni, non solo un rimpasto, per cui le persone vengono trasferite a parità di salario".

Pure il Mediatore europeo, organo di vigilanza dell'Unione, ha chiesto chiarimenti alla Commissione sui viaggi di lavoro effettuati dai funzionari dell'esecutivo comunitario a partire dal 2021 e pagati da Paesi stranieri o compagnie private.

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