EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Brexit, l'addio all'Ue di Nigel Farage: "Mi mancherà essere il cattivo della situazione"

Brexit, l'addio all'Ue di Nigel Farage: "Mi mancherà essere il cattivo della situazione"
Diritti d'autore AP Photo/Jean Francois BadiasJean Francois Badias
Diritti d'autore AP Photo/Jean Francois Badias
Di redazione di Bruxelles
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Vent'anni fa quando iniziai a dire "fuori dall'Unione europea", nessuno mi dava retta. E oggi, eccoci qua. Spero che la Brexit inneschi un processo positivo per rimodellare l'Unione

PUBBLICITÀ

È stato l'enfant terrible della politica europea, Nigel Farage, il politico che ha innescato la Brexit lascia il palcoscenico europeo. Con il divorzio il 31 gennaio, Nigel Farage dice addio, questa volta per davvero, alla politica europea. Gli mancherà tutto questo?

Mi mancherà il dramma, mi mancherà il teatro, mi mancherà essere il cattivo della situazione
Nigel Farage
Brexit Party

"Sa, quando mi alzo per parlare e ho 500 persone che iniziano a fischiare o a incalzarmi. E sono stato per molti anni qui sapete, proprio al centro, vicino al signor Borrell, al signor Juncker, Martin Schulz, Guy Verhofstad. Certo da questo punto di vista mi mancherà. Politicamente sono entrato qui negli anni 90 dicendo che avremmo portato la Gran Bretagna fuori dall'Unione europea. Tutti pensavano che fossi completamente fuori di testa. E invece... quindi non potrei essere più contento".

Per oltre 20 anni è stato uno degli europarlamentari più in vista ma anche uno dei più collerici e facile agli eccessi.

"È stato un grande periodo, le dico quali sono state le cose interessanti dell'ultimo periodo. Dopo il referendum l'ostilità è stata grande. Voglio dire, c'erano persone che mi urlavano contro nei corridoi, che mi minacciavano. Non è stato facile. Ormai è chiaro che non ci sarà un secondo referendum e Londra uscirà dal club comunitario, ormai questo è un punto fermo. Ci saranno sicuramente altre battaglie ma sull'uscita non ci sono dubbi. Alcuni sono stati anche gentili, ci hanno augurato buona fortuna, altri ci hanno detto ci rivedremo, perché non funzionerà. E altri ancora hanno detto, questo posto sarà così noioso senza di te. Penso che mancherò a molti".

La Brexit si concretizza, quale sarà l'impatto? E come l'Unione sarà nel futuro prossimo?

"Spero vivamente che con la Brexit l'intero progetto europeo venga rimodellato. Che si possa cambiare l'Unione, cambiare il modello centralizzato che riporta sempre alla Commissione per uno più flessibile e competitivo. In questo senso spero che il Regno Unito giochi un ruolo importante".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Brexit: l'europarlamento approva l'accordo

Regno Unito: il giorno di Nigel Farage

Guerra in Ucraina, "Serve almeno un decennio per bonificare i territori dalle mine"