Ardenne, 75 anni dalla battaglia

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Celebrata a Bastogne la battaglia che fermò l'offensiva nazista

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È stato celebrato a Bastogne, in Belgio, il 75. anniversario della battaglia delle Ardenne, uno degli scontri più importanti della Seconda guerra mondiale. Esponenti politici e reduci hanno rievocato i duri combattimenti, durati dal 16 dicembre 1944 alla fine di gennaio 1945, che hanno fermato l'ambiziosa offensiva del Terzo Reich.

"C'era una bufera di neve e noi eravamo bloccati alle porte della città, col rischio di congelamento... A un certo punto una donna belga usci di casa con solo uno scialle addosso. Nelle mani aveva due tazze di brodo di pollo caldo per ognuno di noi... Credo sia stato il pasto più buono che abbia mai mangiato", ha raccontato un ex soldato.

Un invito a non perdere la memoria della storia è arrivato dal presidente tedesco Frank Walter Steinmeier: "Un'Europa in pace è la lezione che abbiamo appreso dall'estremismo nazionalista e razzista, dalla guerra e dalla distruzione. Vi prego di non dimenticarlo, soprattutto adesso che il fascino del nazionalismo e del pensiero su base etnica tornano a crescere".

La prima fase della battaglia contro i nazisti venne combattuta dalla 1. armata statunitense. Tuttavia dal 20 dicembre, per disposizione del presidente Eisenhower, furono schierate diverse divisioni britanniche e canadesi e unità belghe per un totale di 50.000 uomini aggiuntivi. Secondo alcune stime, la battaglia delle Ardenne vide impegnati circa 500.000 militari, e causò complessivamente più di 180.000 tra morti, feriti e dispersi.

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