Portogallo: ok della Commissione europea per uscire dalla procedura disavanzo eccessivo

Portogallo: ok della Commissione europea per uscire dalla procedura disavanzo eccessivo
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Accolta con fiducia da Lisbona la raccomandazione dell'esecutivo UE che getta luce su un nuovo approccio verso politiche fiscali europee

PUBBLICITÀ

Alla fine ce l’ha fatta, il Portogallo può uscire dalla procedura di disavanzo eccessivo. In una raccomandazione, lunedì la Commissione europea ha riconosciuto gli sforzi fatti dal Paese che, dopo aver subito le politiche di austerità della Troika tra il 2009 ed il 2011, è adesso l’economia maggiomente in crescita nell’UE.

“L’ idea di avere una politica più inclusiva – spiega il ministro delle finanze portoghese, Mário Centeno – e non solo una visione rigida che prevede solo tagli e guarda al breve termine è assolutamente essenziale per lo sviluppo dell’economia portoghese nel prossimo decennio”.

La valutazione è contenuta nella relazione pubblicata dall’esecutivo dell’UE circa la situazione fiscale dei 28 Stati membri.
“Con la raccomandazione della Commissione europea- spiega la nostra corrispondente Isabel Marques Da Silva – relativa al Portogallo e alla Croazia, solo quattro paesi restano nella lista nera “della procedura per i disavanzi eccessivi: la Francia, la Spagna, la Grecia e il Regno Unito. Nel caso del Portogallo la adesso la Commissione concentrerà la sua attenzione sul debito pubblico che è del 130% del PIL, più del doppio del limite fissato dal Patto di crescita e di stabilità “.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

State of the Union: Decisioni su clima, trasparenza e migrazione

Indagini in Belgio sulla rete di influenza russa sospettata di aver pagato gli eurodeputati

Persi 33 milioni di euro all'ora, le ong: "Fate pagare più tasse agli ultra ricchi"