EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Rifugiati, 160.000 da ricollocare in Europa. Juncker alla prova degli Stati membri

Rifugiati, 160.000 da ricollocare in Europa. Juncker alla prova degli Stati membri
Diritti d'autore 
Di Arianna Sgammotta Agenzie:  Margherita Sforza
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Altri 120.000, da aggiungere ai 40.000 di maggio. Questo il numero di rifugiati oggi in Italia, Grecia e Ungheria, da distribuire obbligatoriamente

PUBBLICITÀ

Altri 120.000, da aggiungere ai 40.000 di maggio. Questo il numero di rifugiati oggi in Italia, Grecia e Ungheria, da distribuire obbligatoriamente tra gli Stati membri. Nessun muro risolverà il problema. Intervenuto nel primo discorso sullo stato dell’Unione del suo mandato, Jean Claude Juncker ha ribadito davanti al Parlamento europeo la linea di azione della Commissione sull’emergenza rifugiati.

“160.000. E’questo il numero con il quale l’Europa deve confrontarsi. E mi auguro davvero che stavolta siano tutti d’accordo. Non c‘é più tempo per retoriche e parole, adesso c‘è soltanto bisogno di agire”. Le parole di Juncker hanno diviso l’aula di Strasburgo, dove siedono diversi eurodeputati contrari alla linea della Commissione sulle migrazioni.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Grevi del Think tank Fride:“Credo che la Commissione avrà davvero giorni difficili. Molte delle elezioni in diversi Paesi europei hanno portato al governo partiti euroscettici, o comunque li hanno visti salire negli indici di gradimento. Dalla Danimarca alla Svezia, passando per il Front National in Francia. Abbiamo lo stesso dibattito anche in Italia, così come nel Regno Unito. Sarà molto difficile che questa proposta passi così com‘è”.

Sulla fermezza della Commissione a procedere non ci sono dubbi. Dalla presentazione dell’agenda sulle migrazioni di maggio ad oggi, l’esecutivo non soltanto ha confermato il suo approccio, ma lo ha rafforzato.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

"Benvenuti a voi profughi", l'Europa solidale si mobilita davanti all'emergenza

Aylan ci fa riaprire le porte di casa

Guerra a Gaza: tensione tra Israele e Hezbollah, Cuba si unisce alla causa del Sudafrica