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Meno esercizio, più grassi bruciati: il metodo degli scienziati per dimagrire

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Di یورونیوز فارسی
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Nuove ricerche condotte a Hong Kong indicano che, per ridurre il grasso accumulato nella zona addominale, non servono per forza allenamenti quotidiani o con molte ripetizioni

Uno studio pubblicato su Nature Communications rivela che un solo allenamento intermittente a settimana può ridurre il grasso corporeo e migliorare la salute cardiovascolare quanto tre sedute settimanali.

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Secondo un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications, svolgere allenamenti intermittenti anche una sola volta alla settimana può essere efficace quanto allenarsi tre volte in termini di perdita di peso e miglioramento della salute cardiovascolare.

La ricerca apre nuove prospettive per milioni di persone che, a causa di lavoro, famiglia o altri impegni quotidiani, faticano a trovare tempo per allenarsi con costanza.

Una nuova strategia contro l’obesità addominale

L’obesità addominale rappresenta una delle forme più pericolose di accumulo di grasso corporeo, poiché associata a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete e disturbi metabolici.

Sebbene l’attività fisica sia considerata fondamentale per contrastare questa condizione, mantenere una routine regolare di allenamento rimane difficile, soprattutto per le persone in sovrappeso.

Il team di ricerca della Facoltà di Sanità Pubblica dell’Università di Hong Kong ha scoperto che la “camminata veloce a intervalli”, praticata anche una sola volta a settimana, può ridurre significativamente la massa grassa e migliorare la capacità cardiorespiratoria.

Gli scienziati spiegano che, per ridurre il grasso accumulato nella zona addominale, non è necessariamente indispensabile allenarsi ogni giorno o con grande frequenza
Gli scienziati spiegano che, per ridurre il grasso accumulato nella zona addominale, non è necessariamente indispensabile allenarsi ogni giorno o con grande frequenza عکس: کانوا

Perché l’allenamento a intervalli funziona

Gli allenamenti intermittenti, noti anche come allenamenti a intervalli, alternano brevi momenti di attività intensa - come la camminata veloce - a fasi di recupero con ritmo più lento.

Rispetto alla camminata continua e uniforme, questo metodo permette di aumentare il consumo energetico e favorire la riduzione del grasso viscerale, cioè il grasso che si accumula attorno agli organi interni.

Secondo il professor Parco Siu Ming-fai, direttore del Dipartimento di chinesiologia dell’Università di Hong Kong e responsabile dello studio, il dato più interessante riguarda la distribuzione dell’attività fisica: “Le linee guida attuali raccomandano generalmente tre allenamenti alla settimana, ma la nostra ricerca dimostra che, se il tempo totale di esercizio resta invariato, anche concentrarlo in una sola seduta può produrre risultati simili”.

I ricercatori hanno scoperto che la camminata veloce a intervalli, anche solo una volta alla settimana, può ridurre la massa grassa corporea
I ricercatori hanno scoperto che la camminata veloce a intervalli, anche solo una volta alla settimana, può ridurre la massa grassa corporea عکس: کانوا

Lo studio: 75 minuti di attività a settimana

La ricerca è stata condotta tra settembre 2021 e settembre 2024 su 315 adulti di Hong Kong affetti da obesità addominale.

I partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi:

  • il primo svolgeva 75 minuti di allenamento a intervalli in un’unica seduta settimanale;
  • il secondo divideva i 75 minuti in tre allenamenti da 25 minuti;
  • il terzo gruppo, utilizzato come controllo, riceveva soltanto indicazioni generali sulla salute.

Dopo 16 settimane, i ricercatori hanno osservato risultati molto simili nei due gruppi attivi: riduzione della massa grassa, diminuzione della circonferenza vita e miglioramento della capacità cardiaca e respiratoria.

La conferma dei “guerrieri del weekend”

Lo studio conferma l’efficacia del modello dei cosiddetti “guerrieri del weekend”, ovvero persone che concentrano tutta l’attività fisica nei giorni liberi.

Per molti adulti, infatti, il tempo rappresenta il principale ostacolo all’esercizio fisico regolare. Secondo i ricercatori, una singola seduta intensa e ben programmata potrebbe quindi diventare una soluzione pratica e sostenibile.

Gli esperti sottolineano però che il fattore decisivo resta l’intensità dell’allenamento: per ottenere benefici concreti, la seduta settimanale deve mantenere un ritmo elevato e costante.

Qualità più importante della frequenza

I risultati dello studio suggeriscono che, nella gestione dell’obesità e del benessere cardiovascolare, potrebbe contare di più la qualità dell’allenamento e il tempo totale dedicato all’attività fisica, piuttosto che la frequenza con cui ci si allena durante la settimana.

Una conclusione che potrebbe cambiare l’approccio al fitness nelle società moderne, dove il tempo libero è sempre più limitato ma la necessità di prendersi cura della propria salute è sempre più urgente.

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