Il tradizionale chupinazo ha dato il via ufficiale a San Fermín 2026 davanti a una Plaza Consistorial gremita. Pamplona apre nove giorni di festa con il primo encierro previsto per martedì.
Pamplona ha dato lunedì il via ai Sanfermines 2026 con il tradizionale chupinazo, l'atto che segna ufficialmente l'inizio di nove giorni di festeggiamenti e dei celebri encierros, corse di tori note in tutto il mondo. Migliaia di persone, vestite di bianco e con il caratteristico fazzoletto rosso, hanno riempito fin dalle prime ore la Plaza Consistorial per vivere uno dei momenti più emblematici del calendario festivo spagnolo.
Quest'anno il razzo è stato lanciato da rappresentanti della Sottodirezione delle Urgenze della Navarra, scelti tramite una votazione popolare come riconoscimento del lavoro svolto dal personale sanitario durante le feste e, in particolare, durante gli encierros.
Dopo il tradizionale grido di "¡Pamplonesas, pamploneses, viva San Fermín! Iruindarrak, gora San Fermín!", le feste inizieranno ufficialmente e si prolungheranno fino al 14 luglio, riportando in città centinaia di migliaia di visitatori da tutta la Spagna e dall'estero.
Il primo encierro si terrà martedì alle 8:00 e darà il via a una delle tradizioni più note e pericolose dei Sanfermines, in cui centinaia di corridori percorrono gli 848 metri che separano i recinti di Santo Domingo dalla plaza de toros.
La giornata inaugurale sarà segnata anche dal caldo. Le autorità hanno avvertito che in Navarra le temperature potrebbero arrivare a 40 °C e hanno rafforzato il dispositivo sanitario e di emergenza per assistere i partecipanti all'avvio delle feste.