Trump attacca Meloni prima del vertice Nato ad Ankara, pubblicando una foto accompagnata dalla scritta: "Serve un ordine restrittivo". L'episodio si inserisce nel crescente deterioramento dei rapporti tra Washington e Roma
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato sul suo social Truth un'immagine che lo ritrae accanto alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dalla scritta: "Serve un ordine restrittivo".
Un ordine restrittivo è la misura cautelare applicata agli stalker, attraverso un'ordinanza la magistratura intima al responsabile di mantenersi a distanza dalla persona oggetto delle attenzioni indebite.
Esplicito il riferimento sarcastico del presidente degli USA allo sguardo di Meloni nella foto.
Il post è apparso nella serata di domenica 5 luglio, a poche ore dal vertice NATO di Ankara, in programma il 7 e l'8 luglio, al quale è prevista la partecipazione di entrambi i leader.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il Governo questa volta non intederebbe reagire "a questa provocazione".
Sempre secondo le fonti del quotidiano italiano, nella notte la presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani si sarebbero confrontati per concordare una strategia basata sull'ignorare quello che viene considerato un attacco personale, ritenuto immotivato e privo di contesto.
Sono arrivati messaggi di solidarietà da parte dei leader politici italiani.
"Trump è un ignobile bullo da quattro soldi. Piena solidarietà alla Presidente del Consiglio", ha scritto su X il segretario di Azione, Carlo Calenda.
Lo scontro tra Washington e Roma: "Mi ha implorato di fare una foto"
La dichiarazione acuisce lo strappo tra il presidente degli Stati Uniti e la premier italiana, segnando un ulteriore raffreddamento delle relazioni tra i due Paesi.
Le divergenze sono emerse nella primavera del 2026, su dossier riguardanti la gestione della crisi in Medio Oriente e dell'Iran, le critiche rivolte da Trump a Papa Leone XIV e la crescente distanza dell'Italia rispetto ad alcune richieste dell'amministrazione statunitense in ambito Nato.
Il punto di rottura è arrivato il 19 giugno, quando Donald Trump ha dichiarato in un'intervista che Meloni lo avrebbe "implorato di scattare una foto insieme" durante il G7 e di aver accettato soltanto "per pena".
La premier italiana ha replicato definendo le affermazioni "totalmente inventate" e ribadendo che "né io né l'Italia supplichiamo".
Le parole di Trump hanno provocato una dura reazione in Italia e conseguenze diplomatiche immediate, tra cui l'annullamento di una visita negli Stati Uniti del ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Trump contro la NATO, un "rapporto a senso unico"
Negli ultimi giorni Trump ha sferrato un duro attacco all'Alleanza Atlantica nel suo complesso.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato giovedì 2 luglio che è "ridicolo" per gli Stati Uniti continuare il loro rapporto "a senso unico" con la NATO.
Trump ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social: "Non sono stati al nostro fianco!!!" e che il rapporto di Washington con la NATO "non è reciproco".
A sostegno della sua tesi, Trump ha esibito un grafico con la somma delle spese militari dal 2014 a oggi. Secondo i dati riportati dal presidente USA, il contributo degli Stati Uniti ammonterebbe a ''999 miliardi di dollari'', mentre ''Regno Unito 90,5 miliardi, Francia 66,5 miliardi, Italia 48,8 miliardi e Polonia 44,3 miliardi''.