Il brano ha un testo forte e aggressivo, mentre il video dai tratti cupi si conclude con un elenco di persone morte durante le retate o le manifestazioni contro le operazioni dell'Ice negli Stati Uniti
Le icone britanniche del trip hop Massive Attack e il leggendario cantautore statunitense Tom Waits hanno pubblicato un nuovo brano dal forte contenuto politico, intitolato "Boots On The Ground".
Il brano, tanto suggestivo quanto inquietante, è il primo inedito sia per i Massive Attack sia per Tom Waits da molti anni.
Prende di mira "le recenti retate dell'Ice contro le comunità di migranti e l’uccisione dei civili che le proteggono". Tutti i proventi del brano andranno all’American Civil Liberties Union e all’ Immigrant Defense Project degli Stati Uniti.
"Boots On The Ground" include anche la voce del figlio di Waits, Casey, e si apre con un pesante respiro affannoso. I Massive Attack costruiscono poi un paesaggio sonoro al tempo stesso delicato e minaccioso sotto l'inconfondibile timbro di Waits.
“We trim your hedges, we fight your wars / Wait in the trenches and we're fucked till we're sore / With boots on the ground, boots on the ground...”.
Tradotto: "Tagliamo le vostre siepi, combattiamo le vostre guerre / Aspettiamo nelle trincee e siamo fottuti fino allo sfinimento / Con gli stivali a terra, stivali a terra".
Altri versi recitano: “Now who the hell are these federal pricks? / Hiding in the Senate like a bloated-ass tick / Air-conditioned fuckstick loafers / Sittin' in a room full of army posters” e “Cold and hot as Satan's hoof / Spinning on the world, I'm hiding on a roof / I kill a brown man I never ass knew / Choked on spit and then he turned blue”.
Tradotto: "Ma chi diavolo sono questi stronzi federali? / Nascosti nel Senato come una zecca gonfia / Mocassini del cazzo all’aria condizionata / Seduti in una stanza piena di poster militari" e "Freddo e caldo come lo zoccolo di Satana / Che gira nel mondo, io mi nascondo su un tetto / Uccido un uomo di colore che non ho mai conosciuto / Soffocato nella saliva, poi è diventato blu".
Il brano è accompagnato da un video altrettanto inquietante.
Il filmato è stato ideato dai Massive Attack e realizzato con il lavoro dell’artista fotografico statunitense thefinaleye.
"Il film che segue racchiude il lavoro lungo un periodo di sei anni che ha contribuito a plasmare un’epoca", si legge nella didascalia.
"Dall’omicidio di George Floyd a Minneapolis il 25 maggio 2020 alle recenti retate dell’Ice contro le comunità di migranti e all'uccisione dei civili che le proteggono. Dalla brutale repressione statale delle proteste pubbliche alla realtà dei senzatetto negli Stati Uniti, che comprende quasi 33mila veterani".
Il video si conclude elencando le persone che hanno perso la vita a causa dell’Ice e illustrando l’impatto delle dure ritorsioni contro le proteste.
"A marzo 2026, otto persone sono state uccise da agenti dell'Ice, o mentre erano sotto custodia dell’Ice. I loro nomi erano: Renée Good, Alex Pretti, Geraldo Lunas Campos, Luis Gustavo Nunez Caceres, Luis Beltran Yanez Cruz, Parady La, Heber Sanchez Dominguez e Victor Manuel Diaz".
Potete vederlo qui sotto:
Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshal dei Massive Attack hanno dichiarato in un comunicato stampa: "È un onore, nella nostra carriera, collaborare con un artista della statura, dell’originalità e dell’integrità di Tom, ma questo brano arriva in un clima di caos. In tutto l’emisfero occidentale, l’autoritarismo statale e la militarizzazione delle forze di polizia si stanno nuovamente fondendo con la politica neofascista".
Hanno aggiunto: "Inserito nell’emergenza statunitense, in patria e all’estero, questo brano contiene pulsazioni di impulso spietato e di abbandono della ragione".
Quanto a Waits, ha rivelato di aver accettato l’invito a collaborare con il duo "molti anni fa".
"All’epoca mandammo loro “Boots On The Ground”, ha detto.
"Il loro lungo ritardo nell’uscita non mi ha mai preoccupato. Il presente, come tutti gli ieri dell’umanità, garantisce che questa canzone non passerà mai di moda. La follia disastrosa dell’uomo è un banchetto per le mosche. Per questo, la b-side del prossimo 12 pollici dei Massive Attack, “The Fly”, contiene il mio tributo al fastidioso insetto alato".
"Boots On The Ground" uscirà anche in un’esclusiva edizione in vinile, che includerà il lato B citato da Waits.
L’uscita arriva dopo che i Massive Attack sono recentemente finiti sotto i riflettori: Robert Del Naja è stato tra oltre 500 persone arrestate durante una protesta pacifica a Londra a sostegno di Palestine Action.
Prima del suo arresto, Del Naja aveva dichiarato alla Press Association di voler partecipare alla protesta nonostante le conseguenze che un eventuale arresto avrebbe potuto avere sulla sua carriera.
"Essendo un musicista, ovviamente c’era molta preoccupazione sul fatto che forse non saremmo più stati in grado di viaggiare e ottenere i visti", ha detto.
"Ma ho pensato “è assurdo”, e quando la polizia ha fatto quella marcia indietro per ricominciare ad arrestare le persone ho pensato che fosse ancora più assurdo. Quindi oggi terrò in mano un cartello".
"Se vengo arrestato, mi sento molto fiducioso che, se mi presenterò in tribunale con la giusta assistenza e dirò: “Si è trattato di un arresto illegale e quindi non lo accetto”, avrò delle buone possibilità".
Ha concluso: "Ritengo che le azioni di Palestine Action siano state altamente patriottiche, perché in sostanza stavano proteggendo il nostro Paese dal coinvolgimento in gravi crimini di guerra e dalla violazione del diritto internazionale. Quanto si può essere più patriottici di così"».
I Massive Attack si sono inoltre uniti ad altri 400 artisti nel sostenere la campagna No Music For Genocide (Niente musica per il genocidio), che geoblocca il loro lavoro in Israele. Il gruppo boicotta i concerti in Israele dal 1999.
L’ultima uscita della band è stato l’EP ‘Eutopia’ nel 2020, che affrontava temi globali come la crisi climatica e quella del costo della vita. Il loro ultimo album in studio a lunga durata resta ‘Heligoland’, del 2010.
Per quanto riguarda Tom Waits, ‘Boots On The Ground’ è il suo primo nuovo materiale dal 2011, anno dell’album ‘Bad As Me’.
Da allora si è principalmente concentrato sulla recitazione, apparendo di recente in Father Mother Sister Brother, vincitore a Venezia nel 2025.
Circolano insistenti voci secondo cui Waits avrebbe ripreso a scrivere, alimentando la speranza che l’artista 76enne possa tornare ancora una volta in tour.
Waits pubblicherà "Where The Willow And The Dogwood Grow" il 29 maggio. Si tratta di una raccolta curata di cover registrate da Bruce Springsteen, Marianne Faithfull, Norah Jones, Johnny Cash e Solomon Burke.