I calciatori del Paris Saint Germain sono stati accolti come degli eroi dalla folla a Parigi
All'indomani della vittoria del Paris Saint-Germain sull’Arsenal nella finale di Champions League, i tifosi della squadra di Luis Enrique si sono riversati sugli Champs de Mars per festeggiare i due volte campioni d’Europa di ritorno da Budapest.
Marquinhos: "Farlo una volta è storia, due volte è leggenda"
Sul celebre giardino che costeggia la Tour Eiffel stati allestiti maxischermi per rivivere i momenti salienti della partita: il vantaggio iniziale dell’Arsenal con Ahavertz, e il pareggio del PSG siglato dal Pallone d’Oro Ousmane Dembélé. Quindi la battaglia fino al 120esimo prima del trionfo ai calci di rigore.
"Farlo una volta è storia, due volte è leggenda", ha commentato il capitano della squadra parigina, il brasiliano Marquinhos, autore di una prestazione superlativa e di un gesto particolarmente sportivo e toccante. Al momento dell'errore fatale dal dischetto del connazionale Gabriel, prima di andare a festeggiare con i compagni Marquinhos è corso ad abbracciare e consolare l'avversario.
I disordini nella notte seguiti da una giornata di festa
Dopo la parata, la squadra è stata salutata dal presidente francese Emmanuel Macron, prima di un ulteriore bagno di folla previsto al Parco dei Principi per esibire il trofeo. Adesso, dopo il riposo (breve, per i molti giocatori impegnati in Canada, Stati Uniti e Messico con le rispettive nazionali per il Mondiale) per i campioni parigini si profila una nuova sfida: mantenere intatto il livello, difendere il titolo e, perché no, puntare al terzo trionfo consecutivo nella prossima stagione.
Se la giornata di domenica è stata all'insegna dei festeggiamenti, la capitale francese è stata però segnata anche da gravi disordini nella notte, con 780 arresti, più di 280 feriti e un'inchiesta aperta su una persona deceduta, per la quale si dovrà valutare un'eventuale correlazione con gli incidenti successivi alla finale.