La regina Camilla ha trascorso del tempo con J.K. Rowling per inaugurare la Royal Week in Scozia. L’incontro ha suscitato critiche, con molti che accusano la famiglia reale di scarso giudizio, soprattutto alla fine del mese del Pride.
La regina Camilla ha pubblicato una foto del suo incontro con J.K. Rowling, autrice di Harry Potter. Le due hanno discusso di come incoraggiare la lettura tra i giovani.
Le due hanno parlato della loro «passione condivisa per i libri», in occasione dell'inizio della Royal Week a Edimburgo, conosciuta anche come Holyrood Week. La settimana celebra la cultura e i successi della Scozia.
In una dichiarazione diffusa sui social, la famiglia reale ha affermato che la Regina e Rowling «sono profondamente impegnate a promuovere la lettura per piacere tra i bambini».
La nota prosegue: «Sua Maestà e la signora Rowling hanno discusso dell'importanza di garantire ai giovani l'accesso ai libri e del ruolo fondamentale che la lettura svolge nell'aprire nuove opportunità alle generazioni future».
Pur riconoscendo che promuovere la lettura tra le nuove generazioni è fondamentale, il post ha scatenato ampie critiche sui social media a causa delle posizioni esplicite di Rowling sulle questioni transgender.
Rowling è spesso al centro di polemiche e ha suscitato indignazione con le sue dichiarazioni contro le donne transgender. Ha pubblicato numerosi commenti giudicati transfobici, tanto che molti l'hanno definita una TERF, acronimo di «transgender-exclusionary radical feminist», ovvero una femminista radicale che esclude le persone transgender.
A complicare ulteriormente le cose, l'incontro si è svolto il 30 giugno, alla fine del mese del Pride.
«Durante il mese del Pride, questo è un messaggio ben preciso», si legge in un post online.
«Ci sono molte altre persone ammirevoli da mettere in evidenza che promuovono la lettura per bambini e ragazzi», ha scritto un utente, mentre un altro ha commentato: «Come ammiratore della Regina e del suo Reading Room sono profondamente deluso dal fatto che dia spazio a JKR, in qualunque mese ma soprattutto durante il Pride».
Altri hanno sottolineato che l'incontro e la sua tempistica dimostrano quanto la famiglia reale sia distante dalla realtà.
Ecco alcune delle reazioni al meeting giudicato «insensibile» qui sotto:
Le posizioni divisive di Rowling hanno spinto alcuni membri del cast di Harry Potter a schierarsi contro di lei, con Daniel Radcliffe che ha denunciato pubblicamente le sue opinioni sul genere.
Altre celebrità si sono espresse contro l'autrice, tra cui in particolare Stephen Fry, che lo scorso anno ha dichiarato che Rowling «sembra una causa persa».
Fry, che in passato ha letto tutti e sette gli audiolibri di Harry Potter, ha spiegato durante la registrazione del podcast The Show People: «Temo che sia stata radicalizzata e può darsi che sia stata radicalizzata dalle TERF, ma anche dal livore che le viene riversato addosso».
I suoi commenti sono arrivati dopo la sentenza della Corte Suprema del Regno Unito, emessa nell'aprile 2025, che ha stabilito che il termine 'donna' si riferisce a una femmina biologica e non al genere.
Fry ha proseguito: «Tutto questo non aiuta, la irrigidisce e temo che continuerà solo a irrigidirla. Non dico che non la si debba criticare quando dice cose davvero crudeli, sbagliate e denigratorie. Ma per noi sembra ormai una causa persa».