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Alla ricerca del nuovo James Bond: parte il casting ufficiale con nuovi candidati (e Trump)

Caccia al nuovo James Bond: al via il casting ufficiale, in corsa anche Trump
Caccia al nuovo James Bond: al via il casting ufficiale, ai provini nuovi candidati (e Trump) Diritti d'autore  AP Photo - Canva - MGM - White House X account
Diritti d'autore AP Photo - Canva - MGM - White House X account
Di David Mouriquand
Pubblicato il
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Annunciato il casting ufficiale per il nuovo James Bond, guidato da Nina Gold. Chi sono i nuovi favoriti e perché la Casa Bianca rilancia il cappellino MAGA di Donald Trump?

È ufficialmente iniziato il casting per trovare l’erede di Daniel Craig nel ruolo ambitissimo di James Bond.

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Amazon MGM ha annunciato ufficialmente che la ricerca del nuovo 007 è partita, con la celebre casting director britannica Nina Gold (Star Wars: The Force Awakens, Conclave, Game of Thrones, The Crown, Slow Horses) che sta incontrando giovani attori per il ruolo.

Amazon MGM Studios ha dichiarato la settimana scorsa: «La ricerca del prossimo James Bond è in corso. Anche se non abbiamo intenzione di commentare i dettagli specifici durante il processo di casting, non vediamo l’ora di condividere altre novità con i fan di 007 quando sarà il momento».

In altre parole: la macchina si è ufficialmente messa in moto e, mentre si svolgono i provini, continueranno le febbrili speculazioni sul casting. Con ogni probabilità, però, chiunque venga indicato come nuovo favorito per diventare Bond non otterrà il suo status da 00.

Il toto‑Bond ha già tirato fuori nomi come Aaron Taylor-Johnson, Tom Holland, Harris Dickinson e Scott Rose-Marsh, con altre indiscrezioni secondo cui Callum Turner sarebbe già stato scelto come Bond.

Il grande favorito delle ultime settimane, dopo l’uscita di Frankenstein e Wuthering Heights, è stato Jacob Elordi.

Con l’annuncio che Nina Gold è al lavoro sul progetto, altri tre nomi si sono aggiunti alla lista, sempre più lunga, degli uomini che potrebbero diventare Bond.

Il primo è Jack Lowden, attore 35enne che Gold ha voluto in Slow Horses nel ruolo di River Cartwright. Credenziali da spia? Ci sono. Livello di carisma? Basta mettergli addosso uno smoking. Intesa pregressa con la direttrice del casting? Anche. Sposato con Saoirse Ronan, che in passato ha espresso il desiderio di essere scelta come villain di Bond? Facciamo che succeda.

Jack Lowden e Saoirse Ronan
Jack Lowden e Saoirse Ronan AP Photo

Il secondo nome che circola nei corridoi di Bond è quello di Louis Patridge, che ha recitato in Disclaimer, Paddington 2 e nel ruolo di Edward Guinness nella serie Netflix House of Guinness, lo show creato dal nuovo sceneggiatore di Bond Steven Knight. A 23 anni potrebbe essere un po’ troppo giovane per Bond, ma secondo alcune indiscrezioni Amazon starebbe cercando un attore giovane a cui far indossare lo smoking per un arco di cinque o sei film. Potrebbe rivelarsi una scelta azzeccata.

Louis Patridge
Louis Patridge AP Photo

Il terzo nome è Tom Francis, che secondo Variety avrebbe già sostenuto un’audizione con Gold. Il 26enne è noto soprattutto per la sua interpretazione di Joe Gillis nel revival di Sunset Boulevard firmato da Jamie Lloyd, per cui ha vinto il Laurence Olivier Award come miglior attore in un musical. Lo scorso anno ha recitato anche in Jay Kelly al fianco di George Clooney e ha esordito in TV con la serie You.

Tom Francis
Tom Francis AP Photo

Pur dovendo prendere tutti questi nomi con le dovute cautele, visto che le audizioni sono ancora in corso – e che, tradizionalmente, una volta che un nome circola è più probabile che il ruolo vada a un altro attore – un profilo come quello di Francis sembra comunque perfetto per 007.

Di solito è il ruolo di Bond a creare la star, e si preferiscono interpreti in ascesa. Sean Connery era relativamente sconosciuto prima di Bond; George Lazenby non aveva mai recitato al di fuori di qualche spot pubblicitario; Roger Moore era un volto noto grazie a The Saint, ma non aveva ancora avuto il grande salto al cinema; Timothy Dalton vantava una solida carriera teatrale, ma non era una star affermata sul grande schermo; Pierce Brosnan ha accarezzato a lungo il sogno di diventare Bond, ma per anni è rimasto legato soprattutto al ruolo di Remington Steele nell’omonima serie TV. Solo Daniel Craig arrivava con credenziali cinematografiche importanti, grazie a ruoli memorabili in Road To Perdition, Layer Cake e Munich. Tuttavia è stato Casino Royale a consacrarlo definitivamente come protagonista assoluto.

Alla luce di tutto ciò, e considerando che le star affermate chiedono cachet più elevati, è probabile che Amazon punti su un attore relativamente sconosciuto, sulla trentina scarsa, piuttosto che su qualcuno già molto richiesto.

L’argomento opposto è che Amazon, che lo scorso anno ha assunto il controllo creativo del franchise di Bond dai produttori di lunga data Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, possa andare in controtendenza e scegliere un volto più noto. Questo però significherebbe che il pubblico non scoprirebbe un «nuovo» interprete e che si dovrebbe lavorare di più per far dimenticare altri ruoli di alto profilo, come il fatto che Tom Holland è già Spider-Man, per esempio.

La ricerca è ancora in corso e c’è da scommettere che nelle prossime settimane e mesi spunteranno altri nomi poco noti, fino all’annuncio finale. Di una cosa, però, si può essere certi: il prossimo Bond non abita al 1600 Pennsylvania Avenue...

In effetti, con un gesto di auto-mitizzazione tristemente prevedibile, la Casa Bianca ha reagito all’avvio ufficiale del casting pubblicando un’immagine di Donald Trump nei panni di 007.

Eccola qui sotto:

Il post è stato accolto da ondate di scherno: alcuni utenti hanno commentato «Pie Another Day» e «License to Groom», accompagnando quest’ultimo con un’immagine che ritrae Jeffrey Epstein come 007. Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, è però un noto alleato di Trump.

Non resta che sperare che il 79enne non si faccia largo a colpi di braccio di ferro pur di strappare un cameo nella ventiseiesima avventura di Bond.

Bond 26 sarà diretto da Denis Villeneuve e scritto dal creatore di Peaky Blinders, Steven Knight. Le riprese dovrebbero iniziare nel 2027, con uscita prevista nel 2028.

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