Con il brano "Per sempre sì" il cantautore Sal Da Vinci ha vinto la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Ecco gli altri premi assegnati e i momenti clou della kermesse musicale seguita da milioni di italiani
Il cantautore napoletano, nato a New York, Sal Da Vinci ha vinto la 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Per sempre sì", che racconta un'intensa storia d'amore tra due persone che culmina con un matrimonio.
"Dedico la mia vittoria a Napoli, la mia città, e alla mia famiglia", ha detto Da Vinci accettando il leone d'oro di Sanremo, consegnato dal sindaco Alessandro Mager.
Da Vinci aveva già partecipato alla kermesse musicale nel 2009 arrivando terzo. "Ho avuto il piacere di salire sul palco del Festival di Sanremo nel 2009 e fu un’emozione grande perché è un sogno che inseguivo da molti anni, c’erano quasi 13 tentativi andati a male", aveva detto nei giorni scorsi raccontando le sue esperienze precedenti al teatro Ariston.
Come di consueto il vincitore del Festival di Sanremo ha accesso di diritto all'Eurovision Song Contest, che è nato proprio grazie al successo della kermesse italiana.
Il cantante napoletano, parlando con i giornalisti al termine della serata di sabato, ha confermato che parteciperà alla kermesse in programma dal 12 al 16 maggio prossimi a Vienna.
Tutti i premi del Festival di Sanremo
Oltre al vincitore del Festival, durante la serata sono stati assegnati anche altri premi. Al cantautore romano Fulminacci con il brano 'Stupida Fortuna' è andato il premio della Critica 'Mia Martini'.
Serena Brancale con 'Qui con me' ha vinto il premio della sala stampa 'Lucio Dalla', mentre il premio 'Sergio Bardotti' per il miglior testo è andato al duo Fedez e Marco Masini con il brano 'Male necessario'.
Il premio per il miglior componimento musicale 'Giancalo Bigazzi' è andato alla cantante Ditonellapiaga con 'Che fastidio!'.
Giovedì era stato poi assegnato il premio per le nuove proposte a Nicolò Filippucci con il brano 'Laguna'.
Stefano De Martino prossimo conduttore
La 76esima edizione dellla kermesse musicale è stata presentata da Carlo Conti, al suo quinto Festival, in coppia con la cantante italiana più premiata all'estero Laura Pausini.
Nonostante un calo di ascolti e share registrato durante le cinque serate, il festival è stato l'evento più seguito della settimana in Italia, confermando lo stretto legame tra il pubblico italiano e la musica. Sabato sono stati 11 milioni 22 mila, con uno share del 68.8 per cento, in calo di circa di 2 milioni e del 5 per cento rispetto all'edizione 2025.
Durante la serata di sabato, Conti ha anche passato il testimone al prossimo conduttore del Festival. Nel 2027 sarà Stefano De Martino il presentatore e direttore artistico della kermesse.
Un Sanremo poco politico
Evento nazionalpopolare, il Festival di Sanremo è da sempre un palcoscenico che attira anche polemiche legate alla politica. In un momento di alta tensione in Italia, a meno di un mese dal referendum, il Festival è rimasto abbastanza lontano dalle diatribe sul si e il no per la riforma della giustizia. Soltanto alcuni cantanti si sono esposti e mai sul palcoscenico dell'Ariston. Carlo Conti ha invitato più volte i cittadini ad andare a votare, ma evitato di dire cosa voterà.
Il momento politico più alto per molti è stato il commento di uno dei primi ospiti nella prima serata. La signora Gianna Pratesi, una degli ultracententari ancora in vita in Italia, è salita sul palco per omaggiare gli 80 anni del referendum che trasformo il Paese, passando dalla monarchia dei Savoia alla Repubblica.
Raccontando la sua esperienza di voto nel lontano 1947, Pratesi, 105 anni, ha detto che in famiglia tutti erano di sinistra e con il referendum il Paesi disse "ciao, ciao" ai fascisti. Il pubblico in sala ha applaudito e riso per la schiettezza con cui la signora ha espresso la sua posizione.
È stato poi il comico Vincenzo De Lucia a mettere per un momento in imbarazzo Carlo Conti. Durante un suo sketch travestito da Maria De Filippi, il comico ha ironizzato su un falò in stile "Tempentation island" tra la segretaria del Partito democratico Elly Schlein e il comico Andrea Pucci, che ha rinunciato al Festival dopo le polemiche per le sue posizioni politiche vicine al governo di Giorgia Meloni.
Il Festival di Conti all'insegna dell'italianità
Il Festival di quest'anno, come aveva già annunciato Conti, si è concentrato sulla musica italiana e sui personaggi di spicco del Belpaese.
Per la prima volta non ci sono stati superospiti internazionali. La cantautrice statunitense, di origini italiane, Alicia Keys si è esibita in un duetto con Eros Ramazzotti, per celebrare il remake del classico del cantante italiano 'L'aurora'.
Keys ha poi cantato un estratto del suo successo 'Empire state of mind', ma soltanto per pochi minuti e dopo diversi problemi tecnici.
Altri personaggi internazionali saliti sul palco dell'Ariston sono stati l'attore turco Can Yaman, che è stato co-conduttore durante la prima serata, è la modella russa Irina Shaik. Entrambi fortemente legati all'Italia grazie alle loro carriere.