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Arte o porno? Firenze difende il David di Michelangelo dai genitori statunitensi

Former German Chancellor Angela Merkel and ex-Italian Prime Minister Matteo Renzi holding a press conference in front of Michelangelo's David in 2015.   -
Former German Chancellor Angela Merkel and ex-Italian Prime Minister Matteo Renzi holding a press conference in front of Michelangelo's David in 2015. - Diritti d'autore Antonio Calanni/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Antonio Calanni/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Di Anca Ulea & AP
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Con un'altezza di oltre 5 metri, l'imponente scultura in marmo raffigurante la figura biblica è una delle opere d'arte più riconosciute al mondo

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Con un'altezza di oltre 5 metri, l'imponente scultura in marmo di Michelangelo raffigurante la figura biblica del David è una delle opere d'arte più conosciute al mondo.

Fu commissionato dall'Opera del Duomo di Firenze alla fine del XV secolo e il maestro italiano impiegò più di due anni per completarlo. 

Oggi, la gigantesca scultura nuda è un simbolo dell'apice del Rinascimento italiano, ma per alcuni genitori di una charter school nello stato americano della Florida non è altro che pornografia a buon mercato: certamente, non qualcosa che i loro figli dovrebbero studiare a scuola, a loro dire.

Dopo che una lezione di sesta elementare alla scuola classica di Tallahassee presentava immagini del David di Michelangelo, le lamentele di diversi genitori costrinsero il preside a dimettersi e la città di Firenze ad esporsi in difesa del David.

La risposta dei vertici della "culla del Rinascimento" è stata: Se pensate che David sia pornografico, perché non venite a vederlo di persona?

Firenze resiste

Proprio come Davide ha combattuto contro Golia armato solo della sua fede in Dio, Firenze sta affrontando le "guerre culturali" americane con determinazione ed incredulità.

Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell'Accademia, dove risiede la statua del David, ha espresso stupore per la polemica.

"Pensare che David possa essere pornografico significa davvero non comprendere il contenuto della Bibbia, non comprendere la cultura occidentale e non comprendere l'arte rinascimentale", ha dichiarato, invitando il preside, il consiglio scolastico, i genitori e il corpo studentesco della Tallahassee Classical School a vedere la "purezza" della statua.

Anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha twittato un invito per il preside, in modo che possa visitarla personalmente: "Confondere l'arte con la pornografia è ridicolo", ha detto il primo cittadino.

L'incredula risposta italiana ha evidenziato come le guerre culturali statunitensi siano spesso percepite in Europa dove, nonostante un aumento dei leader di Destra, il Rinascimento e i suoi capolavori, anche quelli nudi, sono generalmente privi di polemiche.

La prima pagina di domenica del quotidiano italiano 'Corriere della Sera' ha pubblicato una vignetta del suo principale autore satirico, che ritrae David con i genitali coperti da un'immagine dello Zio Sam e dalla parola "Vergogna".

La storia della censura del David

Il presidente del consiglio scolastico di Tallahassee Classical, Barney Bishop, ha detto ai giornalisti che mentre la foto della statua ha avuto un ruolo nell'estromissione della preside, Hope Carrasquilla, non è stato l'unico fattore: ha rifiutato di elaborare, pur difendendo la decisione.

"I genitori hanno il diritto di sapere ogni volta che al loro bambino viene insegnato un argomento e un'immagine controversi - ha detto Bishop in un'intervista alla rivista online Slate - l'anno scorso, la scuola ha inviato un preavviso al riguardo. 

I genitori dovrebbero sapere che in classe gli studenti vedranno o ascolteranno o parleranno di una tal cosa, quest'anno non abbiamo inviato quell'avviso".

Non è la prima volta che il David di Michelangelo suscita polemiche per la palese nudità del soggetto.

Di recente, una replica 3D del David presentata all'Expo 2020 di Dubai ha causato scalpore in Italia, perché i genitali della statua erano nascosti da una struttura circostante.

Per quanto riguarda il noto cartone statunitense "I Simpson", quest'ultimo sembra aver predetto ancora una volta il futuro: in un episodio della serie animata americana trasmessa nel 1990, infatti, una folla inferocita protestava contro la mostra del David a Springfield.

"È sporcizia - dice nel cartone una delle mamme indignate a Marge Simpson - ritrae graficamente parti del corpo umano, che per quanto pratiche possano essere, sono immonde!".

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