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Londra, una mostra nella casa museo. Oggetti e dipinti di un artista emblematico

Dipinto di Lucian Freud
Dipinto di Lucian Freud   -   Diritti d'autore  AP Photo
Di Debora Gandini

Un cognome ingombrante per uno dei più eclettici tra gli artisti del XX secolo. Londra celebra il centenario della nascita di Lucian Freud con una mostra nella casa londinese ora diventata museo. Il pittore, nipote del celebre Sigmund Freud, padre alla psicoanalisi, nella sua carriera ha tradotto la realtà in respiri. Sotto i riflettori le opere e gli oggetti che hanno segnato la vita di questa importante famiglia.

Martin Gayford, curatore di "Lucian Freud: The Painter and His Family” sottolinea che qui c’è tutto il suo lavoro che autobiografico perché parla di persone e di luoghi che conosceva. Le persone a cui era strettamente legato era sua madre e i suoi figli.

Il dipinto più grande è ritratto di sua figlia Rose Boyt, emblema della famiglia. Un quadro malinconico, enigmatico dove accanto alla donna trovano spazio an-che suo marito il figliastro Alex con la sua inseparabile t-shirt di Jimi Hendrix.

Carol Seigel, Direttrice del Museo Freud: "Volevamo semplicemente sottolineare che tutte le famiglie sono complicate. Questo è uno degli aspetti studiati e ana-lizzati in modo radicale e rivoluzionario da Sigmund Freud, il nonno di Lucian. Le sue intuizioni sulle dinamiche familiari sono ancora attualissime". Un museo dove si trova ancora intatto lo studio del celebre psicoanalista e filo-sofo. Un divano per i pazienti, la scrivania, e un dipinto della madre di Lucian. Un ritratto di vita vissuta.