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L'arte animalesca di Francis Bacon alla Royal Academy di Londra

Francis Bacon alla Royal Academy di Londra
Francis Bacon alla Royal Academy di Londra Diritti d'autore Copyright: Kirsty Wigglesworth/AP Photo
Diritti d'autore Copyright: Kirsty Wigglesworth/AP Photo
Di Debora Gandini
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Alla Royal Academy è di scena la personale su Francis Bacon. 45 dipinti disposti in ordine cronologico fanno riflettere sulla relazione tra umanità e mondo animale

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Una prima assoluta dal 2008. Londra ospita la mostra sulla carriera di Francis Bacon a trent'anni dalla sua morte. “Man and Beast” è la personale in scena alla Royal Academy, una tappa obbligata per tutti gli amanti dell'arte. Un’antologica dedicata ai dipinti dell’artista che indaga l'influenza dell'osservazione del mondo animale sul suo lavoro.  

Axel Rϋger, CEO della Royal Academy ci spiega che Francis Bacon durante tutta la sua vita e la sua carriera è stato sempre affascinato dagli animali, e anche da quella parte animale che è insita in tutti gli esseri umani. “Ha avvertito una sorta di sintonia tra questi due mondi, tra la nostra civiltà e il mondo animale. Ha indagato su quella sottile patina che ricopre gli istinti animaleschi che abbiamo anche noi uomini.”

Ammirare i capolavori di Bacon a grandezza naturale è un'esperienza unica. I suoi dipinti sono oggi tra i più costosi al mondo, di proprietà di importanti istituzioni o ricchi collezionisti. 

"C'è una grande esposizione delle opere di Bacon qui. Sotto i riflettori troviamo dipinti che attraversano le varie fasi della sua vita. Ci sono quadri poco conosciuti o mai esposti prima, racconta Tabish Khan critico d’arte per The Londonist. E’ meraviglioso vedere opere che normalmente non si vedono e che arrivano dagli Stati Uniti.”

Spaziando nei cinquant’anni di ricerca di Bacon, i capolavori esposti vanno da alcuni lavori giovanili fino ai suoi dipinti più tardi, fino a un trittico dedicato alla corrida che verrà presentato completo per la prima volta. Piccolo particolare. La mostra, aperta al pubblico dal 29 gennaio al 17 aprile, è consigliata a un pubblico adulti per i contenuti abbastanza forti ma originali dei dipinti.

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