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Taiko, che passione! Un college australiano lo usa per sviluppare l'autostima

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Taiko, che passione! Un college australiano lo usa per sviluppare l'autostima
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Di euronews

Ritmo e spirito di squadra sono la filosofia del Rosny Colegge di Hobart, in Australia. Qui, dal 2014, gli studenti con disabilità imparano a suonare il tamburo Taiko, una tradizione secolare del Giappone. Per i giapponesi esperti questo strumento va molto oltre le sue caratteristiche acustiche: la sua voce potente consentirebbe di entrare in contatto con le divinità.

Un concerto per le nuvole

Il suonatore di Taiko dialoga col cielo e le nuvole per parlare all'universo. In realtà questo rientra nella generale tradizione ancestrale di tanti popoli che col suono dei tamburi hanno cercato di dialogare con gli aspetti della natura con la vita e la morte degli esseri e delle cose.

Un tamburo star

Solo negli ultimi cento anni il Taiko avrebbe raggiunto un pubblico e una notorietà internazionali, per alcuni alla pari della musica jazz. Tutti i pubblici, i più disparati, avrebbero mostrato un interesse al suo suono che coinvolgere ed emoziona.

La passione ad Hobart

Per gli insegnati australiani che usano anche l'aspetto "terapeutico" dello strumento il successo è pieno. "Alcuni di loro (gli studenti) l'hanno capito molto rapidamente, ed è un onore vederli suonare ed evolvere". Ci racconta il docente Andy Short. L'ensemble poi si esibisce nelle scuole elementari locali dove condivide la propria passione e riscuotendo successo soprattutto fra i più giovani. Nel 2018, parte del gruppo si è recata in Giappone per incontrare veri maestri di Taiko e i rapporti si sono consolidati.

Se all'inizio il Taiko era uno strumento di dialogo con la divinità adesso è diventato uno strumento di coesione internazionale.