La fusione tra Paramount e Warner Bros riunirebbe due grandi studios di Hollywood, due piattaforme di streaming (HBO Max e Paramount+) e due testate, Cnn e Cbs. Si attende approvazione dell'autorità per concorrenza negli Stati Uniti
Paramount Skydance è uscita vittoriosa dalla corsa all'acquisizione della Warner Bros Discovery, durata mesi, dopo che Netflix ha rifiutato di rilanciare sull'offerta concorrente per l'acquisto del famoso studio hollywoodiano.
Secondo Warner Bros l'offerta di Paramount di 31 dollari per azione - e per un valore totale di circa 110 miliardi di dollari - è migliore di quella di Netflix (poco meno di 28 dollari per azione per le attività di streaming e cinematografiche) che Warner Bros aveva accettato lo scorso dicembre.
Il gigante dello streaming ha confermato che si sta ritirando dall'accordo. "Siamo sempre stati disciplinati e, a un prezzo commisurato all'ultima offerta di Paramount Skydance, l'accordo non è più finanziariamente interessante per noi", ha dichiarato Netflix in un comunicato.
Il consiglio di amministrazione della Warner Bros deve ancora rescindere l'accordo siglato con Netflix e accettare l'offerta di Paramount Skydance, che si è impegnata a coprire la penale di rescissione di 2,8 miliardi di dollari.
"Una volta che il nostro consiglio di amministrazione voterà per approvare l'accordo di fusione con Paramount, si creerà un enorme valore per i nostri azionisti", ha dichiarato David Zaslav, amministratore delegato di Warner.
Paramount ha accettato di pagare 7 miliardi di dollari se la fusione non dovesse andare a buon fine, vale a dire in caso di non approvazione dell'intesa da parte delle autorità antitrust federali, della California e anche europee.
La fusione tra Paramount e Warner Bros riunirebbe infatti due grandi studios di Hollywood, due piattaforme di streaming (HBO Max e Paramount+) e due testate del calibro di Cnn e Cbs.
Donald Trump ha chiesto a più riprese la vendita della Cnn, tra i media che più lo hanno criticato in campagna elettorale e durante questo suo primo anno di ritorno alla Casa Bianca.
Il proprietario d Paramount, il miliardario Larry Ellison, è stato uno dei principali donatori repubblicani per la rielezione del presidente degli Stati Uniti.