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Meglio non perdere il lavoro: il Regno Unito ha i peggiori sussidi di disoccupazione del nord Europa

Sadie James, a destra, e Jon Taylor, responsabile dei debiti presso l'organizzazione benefica "Christians Against Poverty", cercano di fare chiarezza nei documenti.
Sadie James, a destra, e Jon Taylor, responsabile dei debiti presso l'organizzazione benefica "Christians Against Poverty", cercano di fare chiarezza nei documenti. Diritti d'autore Kin Cheung/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Kin Cheung/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Joshua AskewEdizione italiana: Cristiano Tassinari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Questo articolo è stato pubblicato originariamente in inglese

L'assegno dato ai disoccupati inglesi è solo il 17% del loro precedente reddito da lavoro. Rispetto, ad esempio, al 90% in Belgio. E i laburisti, favoriti alle prossime elezioni nel Regno Unito, potrebbero confermare i tagli sociali decisi dai conservatori inglesi, al governo dal 2010

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Nuovi dati hanno mostrato quale sia il Paese del Nord Europa che offre i peggiori sussidi di disoccupazione.

L'analisi dei dati ufficiali dell'OCSE condotta dallo Scottish National Party (SNP), il Partito Nazionalista scozzese, ha rivelato che il Regno Unito ha la peggiore "rete di sicurezza" per i disoccupati, in netto ritardo rispetto a molti altri Paesi occidentali.

Dopo due mesi di disoccupazione, infatti, il Regno Unito fornisce ai suoi cittadini un assegno pari al 17% del loro precedente stipendio, rispetto al 90% del Belgio.

La percentuale dello stipendio che viene erogata al lavoratore del Regno Unito in caso di disoccupazione è sostanzialmente inferiore a quella di tutti gli altri Paesi dell'Europa nord-occidentale, tra cui Lussemburgo (85%), Norvegia (78%), Danimarca (78%), Islanda (75%), Svizzera (74%), Svezia (72%), Paesi Bassi (69%), Francia (66%), Germania (66%), Finlandia (57%), Austria (57%) e Irlanda (54%).

Il motivo per cui il Regno Unito è stato paragonato a questi Paesi è che sono simili in termini di sviluppo economico. Paragonarlo a Paesi economicamente meno avanzati dell'Europa meridionale o orientale sarebbe facile.

"I conservatori hanno fatto a pezzi la rete di sicurezza sociale e il Partito Laburista pro-Brexit sta peggiorando la situazione, ammettendo di voler mantenere i tagli più dannosi dei conservatori, come il tetto ai due figli e la tassa sulla camera da letto", ha dichiarato il portavoce del Partito Nazionalista scozzese per la giustizia sociale, David Linden.

L'analisi del partito indipendentista e pro-Unione europea, ha rilevato che il Regno Unito ha avuto i peggiori sussidi di disoccupazione europei per ogni anno del XXI° secolo!

L'assegno di disoccupazione è diminuito nel corso di questo periodo, partendo dal 20% del reddito da lavoro nel 2001, fino al livello più basso mai raggiunto nel 2022 (17%).

Per fortuna del governo britannico, la disoccupazione nel Regno Unito è inferiore alla media dell'Eurozona, attestandosi al 4% nel maggio 2023, rispetto al 6,4% dell'area euro.

I risultati giungono in un contesto di crescenti polemiche sui livelli di sostegno statale alle famiglie a basso reddito, nel pieno di una clamorosa impennata dell'inflazione.

"Il leader laburista Kier Starmer e il premier Rishi Sunak si stanno entrambi spostando a destra e stanno togliendo milioni di sterline di sostegno vitale alle famiglie durante questa durissima crisi del costo della vita".
David Linden
Scottish National Party

Al governo dal 2010 (attualmente con il premier Rishi Sunak), i conservatori di centro-destra hanno tagliato la rete di sicurezza sociale del Regno Unito, introdotto un tetto massimo per i sussidi a due figli, una tassa sulle camere da letto (che taglia i sussidi se si vive in una casa con una camera da letto in più), congelate le indennità abitative locali e tagliato il credito universale.

Nell'ultimo decennio, il numero di bambini che vivono in povertà nel Regno Unito è aumentato di circa 600.000 unità, mentre mezzo milione di anziani in più sono in condizioni di povertà, secondo il rapporto annuale del governo sulle "famiglie con reddito inferiore alla media".

A giugno, la Joseph Rowntree Foundation, un ente di beneficenza britannico che si occupa di lotta alla povertà, ha dichiarato che la mancanza di sostegno da parte dello Stato e il dilagante aumento dei prezzi dei generi alimentari stanno costringendo milioni di persone a ridurre o saltare i pasti.

Tuttavia, il Partito Laburista all'opposizione - ma si prevede vincerà le prossime elezioni generali dell'autunno 2024 - ha recentemente suscitato indignazione affermando che avrebbe mantenuto molte delle politiche sociali applicate dai Tories.

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