EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

L'industria turistica del Qatar punta a un futuro più verde

L'industria turistica del Qatar punta a un futuro più verde
Diritti d'autore euronews
Diritti d'autore euronews
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articolo
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il settore dell'aviazione sta affrontando una delle sue più grandi sfide: diventare più sostenibile e rispettoso dell'ambiente. Euronews ha incontrato l'ad di Qatar Airways per discutere di come il Paese stia rispondendo alle esigenze del futuro

PUBBLICITÀ

L'aeroporto internazionale Hamad, a Doha, è tra i più trafficati al mondo: qui transitano oltre 30 milioni di passeggeri ogni anno. Come Zurigo, Francoforte e Schiphol in Europa, l'aeroporto sta lavorando duramente per consolidare il suo status come uno degli hub più sostenibili del pianeta.

Premiato come il secondo miglior aeroporto del mondo e il miglior aeroporto del Medio Oriente agli Skytrax World Airport Awards 2023, la visione di questo hub di viaggio va ben oltre il numero di passeggeri. Proprio come molte altre controparti europee, i qatarini stanno lavorando duramente per consolidare lo status del terminal come uno degli hub di trasporto più sostenibili del pianeta.

La sostenibilità nel settore aeronautico è aumentata in modo significativo negli ultimi anni. I partner dell'alleanza oneworld si sono impegnati a raggiungere il livello zero di emissioni entro il 2050. Tra le loro iniziative figurano l'ammodernamento della flotta, il miglioramento dell'efficienza operativa, la promozione dell'uso di carburante sostenibile per l'aviazione (Saf), nonché la compensazione e l'eliminazione delle emissioni di anidride carbonica.

Carburanti sostenibili

Nel 2020 il Consiglio internazionale per il trasporto pulito ha pubblicato un rapporto in cui si affermava che una maggiore efficienza del carburante e l'uso di carburanti sostenibili per l'aviazione potrebbero aiutare il settore a risparmiare fino a 35 miliardi di dollari all'anno sulle spese per il carburante.

Tuttavia il Qatar non si limita a ottimizzare i suoi aerei per ridurre le emissioni di CO2, ma sta anche studiando come garantire che l'aeroporto internazionale di Hamad risponda alle esigenze ambientali del futuro.

Alcuni degli obiettivi di sostenibilità ambientale dell'aeroporto consistono nella gestione dei rifiuti e nella riduzione delle emissioni di gas serra. Ogni anno l'hub ricicla e riutilizza quattromila tonnellate di compost organico.

Secondo Akbar Al-Baker, amministratore delegato di Qatar Airways, il centro ricicla e riutilizza anche l'acqua prelevata dalle acque reflue decontaminate e trattate, per sostenere l'imponente vegetazione dell'aeroporto. Inoltre l'utilizzo della luce naturale e l'investimento in tecnologie più pulite aiutano l'hub a essere più sostenibile.

"Stiamo cercando di risparmiare energia rendendo l'aeroporto naturalmente luminoso durante il giorno - dice Al-Baker -. Qatar Airways investe in aeromobili di nuova tecnologia e ogni volta che acquistiamo un nuovo aeromobile, questo è più efficiente del 20-22% rispetto al precedente".

Catene di produzione più verdi per aerei più verdi

Ma non è solo il funzionamento di un aeroporto come questo ad aiutare il settore a diventare verde. Le aziende europee forniscono componenti che aiutano il settore a diventare più sostenibile.

Sonaca è un'azienda nel sud del Belgio specializzata nello sviluppo, nella produzione e nell'assemblaggio di componenti per l'industria aeronautica. Attualmente, la priorità principale è quella di rendere più ecologiche le linee di produzione.

Sonaca produce flap e altri componenti per oltre mille nuovi aerei all'anno. Si tratta di un processo altamente tecnico che prevede molte fasi. Per l'azienda l'ecologia inizia con il far volare gli aerei in modo più efficiente. Alleggerire gli aerei e migliorarne le prestazioni aerodinamiche aiuta a ridurre il consumo di carburante.

Sonaca ha anche sostituito i vecchi processi per evitare l'uso di sostanze chimiche nocive e sta sviluppando sistemi a batteria e operazioni più ecologiche nei suoi siti di produzione. Negli ultimi dieci anni l'azienda ha investito più di 40 milioni di euro in progetti di sostenibilità. Questo ha portato l'azienda a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 15% nel 2022 rispetto all'anno precedente.

Condividi questo articolo