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La nuova frontiera hi-tech della formazione, tra lezioni e apprendimento attivo

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Il business dell'informazione cresce anche il relazione alle nuove tecnologie. Diversi gli strumenti a disposizione: sessioni di domande e risposte, sondaggi, supporti visivi

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L'istruzione è un business in crescita anche in relazione alle nuove tecniche e ai metodi all'avanguardia utilizzati dai formatori. 
Una ricerca, condotta dal World Economic Forum all'inizio di quest'anno, ha previsto un futuro per l'istruzione molto diverso dal panorama delle aule tradizionali e degli esami formali di fine anno. 

La nuova frontiera hi-tech è ben rappresentata dalla Northwestern University, una delle più prestigiose università americane in Qatar. 

Nello spazio, denominato The Forum, personale e studenti di 60 Paesi diversi possono connettersi e riunirsi, circondati dalle più avanzate tecnologie di comunicazione. La portata della connettività digitale ha aiutato i college e le università ad accedere a una maggiore flessibilità, offrendo sempre più spesso corsi online. 

Apprendimento attivo e stop agli esami finali

Alcuni studi hanno anche rilevato che le lezioni tradizionali, da sole, possono essere inefficaci rispetto alle esperienze digitali che consentono una maggiore interazione e la pratica del problem solving. 

Stiamo assistendo alla morte degli esami di fine percorso? Molte università stanno iniziando ad abbandonare i test standardizzati perché si teme che il "grande esame finale" non sia un riflesso accurato della reale competenza di uno studente. 

Questi cambiamenti nel modo di apprendere sono evidenti alla Northwestern University in Qatar: un ateneo che ha allestito le strutture più sofisticate nel campo della comunicazione. In più, l'Università propone molte iniziative di apprendimento pratico, alternate a lezioni di teoria più ortodosse.

"Penso che sia molto importante per il settore dei media - spiega il Rettore, Marwan Kraidy - Noi facciamo parte di una tradizione statunitense molto consolidata, quella delle arti liberali. Quindi, il principio è che abbiamo una base nelle arti liberali: storia, filosofia, letteratura. Non più latino e greco, ma molte scienze sociali e umanistiche. Abbiamo però anche dei curricula professionali. Così, i nostri studenti arrivano imparando la storia dell'impero britannico, imparando a usare telecamere di alta qualità, a fare editing e reportage".

Secondo Kraidy, "il successo è dovuto al fatto che teoria e pratica vadanodi pari passo. Naturalmente - dice il Rettore - l'apprendimento esperienziale è fondamentale. Perché non è più possibile indirizzare qualcuno che non abbia la minima idea della tecnologia a un'organizzazione di media. Le competenze sono diventate così molteplici che ci si aspetta che anche un professionista alle prime armi debba avere un know-how in aggiunta alla sua formazione teorica". 

Formazione a distanza, le prospettive

Nel Belgio occidentale, nella città di Kortrijk, un'azienda chiamata Barco utilizza la tecnologia a sua disposizione per mettere in campo nuovi metodi di formazione.

Centinaia di istituzioni educative in tutto il mondo hanno adottato uno studio Barco nel tentativo di aumentare il livello di impegno e coinvolgimento nelle sessioni a distanza.

"Come formatore, come professore, si ha un contatto molto stretto con il proprio gruppo di persone a distanza. Quando qualcuno si distrae, è possibile vederlo e interagire con lui, creando una dinamica completamente diversa" dichiara Jan van Houtte, vicepresidente di WeConnect Barco.

Esiste un'ampia gamma di strumenti: sessioni di domande e risposte, sondaggi, supporti visivi. Soprattutto le scuole di business sembrano aver adottato l'apprendimento a distanza come regola: è un grande business per Barco.

Barco è nata come Belgian American Radio Corporation. Fondata nel 1934, produceva radio provenienti dagli Stati Uniti. L'azienda ha anche realizzato studi su misura per consentire ai chirurghi di tutto il mondo di seguirsi in diretta in sala operatoria.

Spiega Johan Fornier, vicepresidente della sezione chirurgia in Barco: "Uno dei contesti su cui ci concentriamo è l'assistenza al chirurgo. Quindi, un esperto remoto che aiuta il chirurgo e gli fornisce assistenza a distanza. Ma l'altro campo d'impiego, che sta emergendo molto rapidamente, è la formazione in remoto".

Programmi di formazione per plasmare il futuro

Un'altra organizzazione che lavora per raggiungere questi obiettivi è JA Europe.

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È il più grande fornitore di programmi di formazione per la preparazione al lavoro, l'alfabetizzazione finanziaria e l'imprenditorialità del Continente.

Il loro amministratore delegato, Salvatore Nigro, ci parla di come tutto questo possa contribuire a plasmare il futuro dell'Europa: "Immaginate che, mentre stiamo parlando, 370.000 giovani imprenditori stanno partecipando al nostro programma aziendale. Questi daranno vita agli unicorni (Unicorni, in finanza, sono soprannominate quelle aziende private che hanno raggiunto una valutazione di mercato di oltre 1 miliardo di dollari, ndr) di cui l'Europa ha bisogno per rilanciare l'economia. Se vogliamo davvero ricostruire l'economia, dobbiamo guardare ai settori tradizionali ma anche guardare al futuro. Dobbiamo davvero immaginare quale sarà il mondo del lavoro per questi giovani. Quindi, stiamo invertendo la rotta. Valutiamo quali sono i lavori del futuro. Stiamo disaggregando le competenze. Formiamo i giovani a diventare imprenditori di successo o a trovare un lavoro di successo".

Business in 60 secondi

- L'Istituto di statistica europeo pubblica i dati sulla crescita dei salari nel terzo trimestre. Con l'aumento del costo della vita in tutta la regione, gli esperti temono che i salari non vengano aumentati abbastanza velocemente in rapporto all'inflazione. Ma aziende come Stellantis e LVMH hanno promesso di aumentare gli emolumenti e di pagare bonus una tantum per aiutare i dipendenti ad affrontare un inverno difficile.

- La Banca del Giappone annuncia la sua decisione sui tassi di interesse. Nonostante l'inflazione abbia raggiunto livelli record, la banca centrale è stata riluttante ad aumentare i tassi di interesse, affermando che la fragile economia del Paese ha ancora bisogno di un sostegno monetario sotto forma di tassi di interesse ultra bassi.

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- Il conglomerato alimentare statunitense General Mills presenta i risultati fiscali del secondo trimestre. Il proprietario di marchi come Betty Crocker e Nature Valley ha conseguito forti guadagni, aumentando le previsioni per l'intero anno nel trimestre precedente. Ma l'incertezza sul sentiment dei consumatori, l'inflazione e le interruzioni della catena di approvvigionamento potrebbero offuscare le rosee prospettive.

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