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Governo, approvato il Draft Budgetary Plan. Ora la palla passa a Bruxelles

Governo, approvato il Draft Budgetary Plan. Ora la palla passa a Bruxelles
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Di Euronews
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"Siamo risuciti a tenere i conti in ordine mantenendo le promesse che avevamo fatto, quelle che sono state annunciate in campagna elettorale e quelle messe nero su bianco su un contratto di governo" ha affermato il premier Giuseppe Conte.

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Via libera alla manovra 2019 da 37 miliardi da parte del Consiglio dei Ministri. Il governo ha approvato anche il decreto fiscale e il decreto semplificazione. Soddisfazione è stata espressa al termine del vertice da parte di tutti:

Giuseppe Conte: "Siamo riusciti a tenere i conti in ordine mantenendo le promesse che avevamo fatto: quelle che sono state annunciate in campagna elettorale e quelle messe nero su bianco su un contratto di governo che costituisce e costituirà sempre il fondamento della nostra azione di governo".

Poi è intervenuto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria:

"Non abbiamo soltanto messo in bilancio più fondi, ma abbiamo anche creato gli strumenti perché questi fondi si traducano in investinemti efficienti e in tempi rapidi."

Il nodo sciolto più atteso è stato certo quello sulla pace fiscale, ma sono confermati tutti i restanti punti indicati già nel Nadef, inclusa la stima del deficit al 2,4% nel 2019.

Il draft budgetary plan, risultato dell'approvazione di governo, è stato inviato subito a Bruxelles che se ravviserà gravi violazioni al Patto di stabilità, dovrà inviare le sue osservazioni al Governo gialloverde.

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