Leonardo ha registrato una crescita degli ordini del 28% nei primi nove mesi del 2026. Il gruppo italiano punta su difesa, aerospazio, droni e nuove partnership industriali, mentre l'acquisizione del comparto Difesa di Iveco Group ha rafforzato la sua posizione
Leonardo ha ricevuto ordini che superano per la prima volta i 60 miliardi di euro, ha reso noto l'azienda in una nota diffusa giovedì.
“I risultati dei primi nove mesi del 2026", che includono anche ricavi in crescita in tutti i settori in cui è attivo il gruppo italiano tra difesa e aerospazio, "confermano la validità del nostro percorso di sviluppo, caratterizzato da solidità finanziaria, significativa proposizione commerciale, profondità dell'offerta e ampliamento della capacità produttiva", ha dichiarato Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.
"Siamo impegnati nel migliorare ulteriormente le nostre competenze per tradurre la consistenza del portafoglio ordini in una superiore capacità produttiva e di consegna", ha proseguito Mariani, "come richiesto dall'attuale scenario di riferimento”.
Il +28% negli ordini (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di 60,4 miliardi) e gli altri risultati dei primi tre trimestri di quest'anno approvati mercoledì in un riunione del Consiglio di Amministrazione, aprono anche all'immediato futuro.
“L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A sono alla base del Piano strategico che consentirà", ha commentato ancora il capo di Leonardo nel comunicato aziendale, "di giocare un ruolo centrale nel nuovo assetto dell'industria dell'AD&S a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato".
Tra i progetti che vanno in questa direzione, Mariani ha citato esplicitamente quello per il nuovo caccia GCAP, le jointventure con Rheinmetall e Baykar per nuovi mezzi e droni, l’alleanza con Airbus e Thales per la creazione di un operatore europeo nello Spazio e lo sviluppo tecnologico del Michelangelo Dome.
L'incremento del portafoglio ordini è stato generato in parte (per circa 6 miliardi di euro) dall'acquisizione del comparto Difesa di Iveco Group, che Leonardo ha portato a termine lo scorso marzo.
Leonardo è un'azienda quotata ma partecipata dallo Stato italiano attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.