Martedì il governo e Lufthansa hanno firmato il contratto che formalizza la vendita del capitale TAP al gruppo tedesco, che ha detto che la società resterà una 'compagnia aerea portoghese'. Il primo ministro ha garantito il 'mantenimento del marchio e dell'identità TAP'.
Il Governo ha firmato martedì il contratto di cessione di una quota del capitale di TAP con Lufthansa, formalizzando le condizioni dell'operazione confermata a ottobre.
In un intervento davanti ai presenti, Luís Montenegro si è congratulato con tutti i coinvolti nell'operazione, sottolineando che questa permette "di ancorare l'interesse strategico del Paese e la salvaguardia dell'identità e del marchio TAP". Se così non fosse, "non avremmo preso la decisione che alla fine abbiamo preso", ha ribadito.
Il primo ministro portoghese ha assicurato che il gruppo Lufthansa, che ora formalizza l'acquisizione di una parte del capitale di TAP, è sempre stato sensibile all'esigenza di mantenere la singolarità della compagnia aerea, conservando il "posizionamento in termini di sfruttare il potenziale della nostra comunità, delle nostre regioni e della nostra economia".
"Sfruttare tutto il potenziale del legame che abbiamo con le nostre Regioni autonome, con le nostre comunità sparse nel mondo e con i Paesi con cui condividiamo una lingua comune, è un valore aggiunto per TAP e non un onere, contrariamente a quanto si possa pensare", ha dichiarato il primo ministro, assicurando che questa singolarità "è stata salvaguardata", così come "la pace sociale interna della compagnia e l'impegno che abbiamo nei confronti dei lavoratori di TAP".
"Il Paese compie oggi un passo estremamente importante per garantire che continuerà ad avere una compagnia aerea portoghese, con marchio e identità portoghesi", ha affermato il primo ministro.
La cerimonia di firma del contratto si è svolta al Campus TAP, accanto all'aeroporto di Lisbona, e ha visto la presenza del primo ministro Luís Montenegro, del ministro delle Finanze Joaquim Miranda Sarmento e del presidente esecutivo di Lufthansa, Carsten Spohr, che ha assicurato: "TAP continuerà a essere una compagnia aerea portoghese".
Il presidente esecutivo del gruppo tedesco ha parlato di "un passo importante per TAP, per il Portogallo, ma anche per il gruppo Lufthansa", sottolineando che l'azienda mantiene l'intenzione di "sviluppare Lisbona come uno degli hub di Lufthansa, preservandone la singolarità", ma ricordando che la prospettiva del gruppo "non si limita alla capitale". Porto, Funchal, Madeira e Algarve sono anch'essi elementi importanti della strategia del gruppo.
"Per noi questa è un'opportunità unica", ha dichiarato il CEO, spiegando che l'operazione permette l'accesso a nuovi mercati, non solo in Portogallo ma anche nel continente africano e in America Latina, in particolare in Brasile.
Il Governo ha annunciato, il 14 ottobre, la scelta di Lufthansa per la privatizzazione parziale di TAP. La proposta prevedeva 1.201 milioni di euro per una partecipazione fino al 49,9% del capitale della compagnia aerea, di cui il 5% sarebbe destinato preferenzialmente ai lavoratori. L'esecutivo portoghese prevede la conclusione dell'operazione entro l'inizio del 2028.
Per il momento lo Stato manterrà il 51% del capitale e la maggioranza del consiglio di amministrazione.
Con la formalizzazione del contratto tra le entità coinvolte, la conclusione della vendita e la futura integrazione di TAP nel gruppo Lufthansa dipendono ora dalla valutazione di Bruxelles.
Il Governo si aspetta che la luce verde europea arrivi nel primo semestre del 2028. Fino ad allora, la compagnia aerea continuerà a essere gestita in modo indipendente, con il monitoraggio del gruppo tedesco.