Seguiteci
Pubblicità

Chiusi i seggi in Israele, i risultati degli exit poll: la coalizione di Eisenkot davanti a Netanyahu

Gli elettori entrano in un seggio per votare alle elezioni generali in Israele, a Tel Aviv, martedì 27 ottobre 2026.
Gli elettori entrano in un seggio per votare durante le elezioni generali in Israele, a Tel Aviv, martedì 27 ottobre 2026. -  Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Nathan Rennolds
Pubblicato il •Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Urne chiuse in Israele con affluenza record. Secondo gli exit poll di Channel 12, il blocco di Netanyahu raggiunge 50 seggi, mentre quello di Gadi Eisenkot arriva a 52. Le liste arabe a 18. Il premier uscente ha definito le elezioni "una questione di vita o di morte"

Chiusi i seggi alle elezioni parlamentari in Israele. Secondo gli exit poll di Channel 12, il blocco di Benjamin Netanyahu raggiunge 50 seggi, mentre quello del cambiamento di Gadi Eisenkot ne conta 52.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Guardando ai partiti, gli exit poll danno il Likud di Netanyahu avanti con 24 seggi, mentre Yashar di Eisenkot si ferma a 22 seggi.

Si segnala anche un forte balzo in avanti dei partiti a maggioranza araba, che avrebbero ottenuto il numero record di 18 seggi.

I primi exit poll delle principali elezioni legislative di martedì in Israele indicano che non c’è un chiaro vincitore, con il primo ministro Netanyahu e il suo principale rivale Eisenkot entrambi al di sotto della soglia necessaria per una maggioranza.

L'elezione è un test per il futuro politico di Benjamin Netanyahu, ma il risultato potrebbe non bastare a determinare chi guiderà il prossimo governo. Gli israeliani votano questo martedì 27 ottobre per rinnovare la Knesset, il Parlamento composto da 120 membri, nelle prime elezioni generali dal 7 ottobre 2023, quando l’attacco guidato da Hamas contro Israele ha innescato la guerra a Gaza.

Alle 20 l'affluenza alle urne ha raggiunto il 74,3%. Il dato superava già l'affluenza complessiva del 70,6% registrata alle elezioni del 2022.

Eisenkot: "Risultati indicano totale sfiducia nei confronti di Netanyahu"

''I risultati preliminari indicano una totale sfiducia nei confronti di Netanyahu e del governo del 7 ottobre da parte della maggioranza sionista e della maggioranza dei cittadini israeliani. Se questi saranno i risultati definitivi, si tratterà di una vittoria per la maggioranza sionista in Israele. Agirò immediatamente per attuare la decisione del popolo, per sostituire il governo Netanyahu e per istituire al più presto un governo per l'arruolamento sionista''. È la prima dichiarazione a urne chiuse di Eisenkot, leader del partito di opposizione Yashar!.

Respinta la richiesta di Netanyahu di prolungare l'orario del voto

La Commissione elettorale centrale israeliana ha deciso che l'orario del voto non sarà prorogato e le urne chiuderanno alle 22 come previsto (le 21 in Italia). Lo ha reso noto il direttore della Commissione, Dean Livneh, dopo la richiesta avanzata da alcune fazioni della coalizione per estendere i tempi di voto.

Il partito Yashar di Gadi Eisenkot aveva dichiarato di "opporsi fermamente" alla richiesta del Likud (il partito di Netanyahu) di estendere l'orario di voto nei seggi, sottolineando che "non si è verificato alcun evento eccezionale che giustifichi l'approvazione della richiesta, che ha lo scopo di creare un pretesto per contestare l'integrità delle elezioni, in linea con le menzogne che Netanyahu sta diffondendo fin dalle prime ore del mattino".

Si tratta della prima consultazione nazionale dopo il 7 ottobre 2023. Nel corso della giornata Netanyahu ha più volte invitato i suoi sostenitori a recarsi alle urne, presentando il voto come "una questione di vita o di morte".

La tornata elettorale è ampiamente considerata come un vero e proprio referendum sulla leadership di Netanyahu.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Netanyahu può restare al potere per mesi dopo il voto in Israele in attesa di un accordo per nuovo governo

Chiusi i seggi in Israele, i risultati degli exit poll: la coalizione di Eisenkot davanti a Netanyahu

"Sì o no a Bibi": le elezioni israeliane trasformate in un referendum su Netanyahu