Leone XIV incontrerà vittime di abusi da parte di membri del clero durante il suo viaggio in Uruguay, Argentina e Perù. Il Vaticano ha confermato che questi incontri sono previsti nell’agenda della tournée latinoamericana del Papa, dal 6 al 17 novembre
La Santa Sede ha confermato che Papa Leone XIV incontrerà le vittime di abusi da parte del clero nel suo prossimo viaggio in America Latina. Il tour, in programma tra il 6 e il 17 novembre, prevede tappe in Uruguay, Argentina e Perù, dove il Pontefice ascolterà direttamente le vittime.
Con questo gesto, Leone XIV intende manifestare il suo sostegno diretto alle persone colpite e costruire insieme a loro percorsi di guarigione. La Santa Sede insiste sul fatto che questi incontri sono un passo chiave per garantire che le istituzioni ecclesiali siano spazi sicuri e protetti.
Nonostante il recente intervento per un adenocarcinoma polmonare, il Vaticano ha confermato che le condizioni di salute del Papa non impediscono il viaggio. Senza controindicazioni mediche che riguardino il percorso in Uruguay, Argentina e Perù, Leone XIV includerà gli incontri con le vittime nel programma ufficiale, seguendo il precedente fissato nelle sue visite passate in Spagna e Francia.
Il viaggio assumerà un rilievo speciale in Perù, Paese con cui Leone XIV mantiene un legame stretto, poiché ne possiede la nazionalità per la sua lunga traiettoria pastorale. In questo contesto, le persone colpite dagli abusi del Sodalicio de Vida Cristiana, gruppo ultraconservatore peruviano sciolto da papa Francesco, hanno chiesto di essere ricevute da Leone.
La richiesta è in linea con i ripetuti interventi di Leone XIV, che sostiene con fermezza che l’eliminazione di questa piaga e la tutela delle vittime sono obblighi imprescindibili per l’istituzione.