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Mediterraneo a temperatura da spa: 28,54 ºC di media il 13 agosto

Temperatura del Mar Mediterraneo, immagine d'archivio di una spiaggia di Cipro
Temperatura del mare Mediterraneo, immagine d'archivio di una spiaggia di Cipro Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
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Di Jesús Maturana
Pubblicato il
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Il Mediterraneo ha raggiunto il 13 agosto una temperatura media giornaliera di 28,54 ºC, la più alta da quando esistono registri comparabili, dal 1940, secondo l'Aemet. Il dato corona un’estate che aveva già registrato il luglio più caldo della serie, nel mare e nella Spagna peninsulare.

Le acque superficiali dell'intero Mar Mediterraneo hanno raggiunto lo scorso 13 agosto una temperatura media di 28,54 ºC, la più alta registrata almeno dal 1940, come ha reso noto domenica l'Agenzia statale di meteorologia.

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La stessa Aemet ha precisato, attraverso i suoi canali social, che per quasi tutto agosto il mare ha continuato a infrangere record giornalieri di temperatura, uno dopo l'altro, senza praticamente sosta.

L'avvertimento arriva a poche settimane di distanza da quando Mercator Ocean International, l'organizzazione incaricata di attuare il servizio marino di Copernicus, ha certificato che luglio era già stato il mese più caldo mai registrato nel Mediterraneo. La temperatura media di quel mese è stata di 27,07 ºC, con un margine di incertezza di ±0,27 ºC, superando di quattro decimi il precedente massimo, registrato a luglio 2025 (26,68 ºC).

La serie di dati utilizzata da Mercator Ocean parte dal 1993, per cui, nonostante metodologie e periodi di riferimento diversi, entrambi gli organismi concordano nel descrivere un mare entrato in un regime termico finora sconosciuto.

Temperatura media giornaliera del Mar Mediterraneo, anno 2026
Temperatura media giornaliera del Mar Mediterraneo, anno 2026 Aemet

Un fenomeno che dura ormai da mesi

I dati di fine giugno già andavano in quella direzione. Aemet (fonte in spagnolo) aveva avvertito che la temperatura del Mediterraneo aveva raggiunto valori tipici della seconda metà di agosto, il periodo dell'anno in cui il mare è di solito più caldo.

All'inizio dell'estate le temperature si sono spinte fino a 2,6 ºC sopra la norma, tanto che il mare ha superato la media tipica del pieno agosto quando era ancora giugno, un'anomalia che la stessa agenzia ha definito eccezionale.

Su scala planetaria, il fenomeno non riguarda solo il Mediterraneo. Luglio 2026 è stato il mese con la temperatura superficiale media dell'oceano globale più alta dell'intera serie, pari a 21 ºC tra i 60 gradi di latitudine nord e i 60 sud.

Nel complesso del bacino mediterraneo, il 27% del mare ha registrato il suo luglio più caldo dal 1993 e circa il 70% della superficie rientra tra i quattro mesi di luglio più caldi mai misurati, il che esclude che il record sia dovuto a pochi punti eccezionali.

Va precisato che il record del mare non può essere indicato come causa diretta delle alte temperature registrate sulla terraferma, perché in atmosfera intervengono molti fattori. Può però modificare le condizioni lungo il litorale: l'acqua rilascia il calore più lentamente rispetto alla superficie terrestre, così un Mediterraneo così caldo ostacola la discesa notturna dei termometri, aumenta l'umidità e favorisce notti più afose vicino alla costa.

L'accumulo di energia nel mare si riflette anche sugli ecosistemi. Le ondate di calore marine prolungate sottopongono a un forte stress gli organismi adattati a specifici intervalli di temperatura e possono alterare la distribuzione delle specie, aumentare la mortalità e modificare il funzionamento di intere comunità costiere.

Con il dato del 13 agosto, il Mediterraneo torna a superare il massimo che aveva stabilito solo poche settimane prima, in un'estate che, sulla terraferma e in mare, continua a infrangere uno dopo l'altro i propri record.

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