Papa Leone torna a rilanciare la questione della pace in occasione dell'Angelus domenicale a Piazza San Pietro. Il Pontefice si è rivolto ai protagonisto dei nuovi tentativi di negoziato tra Usa, Russia e Ucraina
Papa Leone XIV investe sull'Angelus domenicale per incoraggiare i nuovi passi della diplomazia nel tentativo di raggiungere la pace nel conflitto in Ucraina.
Il Pontefice ha lanciato un appello subito dopo la preghiera rivolgendosi in particolare ai protagonisti del nuovo tentativo negoziale, USA, Ucraina e Russia.
"Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia" ha invocato Papa Leone, che ha lasciato intendendere come la tregua di tre giorni sia una lieve speranza riguardante solo Mosca e Kiev, ma non le altre aree del conflitto, sottoposte nelle ultime ore ai bombardamenti.
"Con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti" ha sottolineato Leone XIV aggiungendo infine:
"Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell'angoscia e nella paura. Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace".
Diplomazia vaticana al lavoro senza sosta
Poche ore prima della partenza per Mosca dei negoziatori dell'amministrazione USA, Steve Witkoff e Jared Kushner, il Pontefice, incontrando il presidente lettone Edgars Rinkēvičs, aveva auspicato "la necessità di un maggiore impegno della Comunità internazionale nel favorire soluzioni pacifiche".
La diplomazia vaticana conduce un'attività negoziale parallela sul conflitto in Ucraina, il ministro degli esteri vaticano, segretario di Stato per la relazione con gli Stati, l'arcivescovo Paul Gallagher, si è recato a Mosca tra il 25 e il 27 agosto scorsi per incontri con il capo della diplomazia russa Sergej Lavrov e il consigliere del presidente Putin per gli affari esteri Juri Ushakov.