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Messi: "Ho molti dubbi che continuerò", le dure parole nell'addio al padre

Commovente addio di Messi al padre
Il commovente addio di Messi al padre Diritti d'autore  Instagram Lionel Messi
Diritti d'autore Instagram Lionel Messi
Di Jesús Maturana
Pubblicato il
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Il calciatore argentino ha pubblicato una lettera aperta per salutare il padre e agente, Jorge Messi, morto l'8 agosto a Rosario dopo una lunga malattia. Nel testo, il capitano della nazionale argentina ammette di avere dubbi sul proprio futuro nel calcio.

Lionel Messi di rado espone la sua vita privata. Nel corso di due decenni di carriera, l'argentino ha mantenuto un rapporto distaccato con i media e ha riservato le sue emozioni al cerchio più stretto. Per questo colpisce che, dopo la morte del padre, abbia deciso di pubblicare sui social una lettera aperta in cui si mostra distrutto dal dolore.

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Nel messaggio, rivolto direttamente a Jorge, Messi scrive che non sa come andare avanti senza di lui. "Non so cosa farò senza di te, non so come continuare. Io facevo solo il calciatore e ora ho parecchi dubbi sul fatto di continuare a farlo ancora per molto tempo", si legge nel testo. Parole che, dette da chi ha sempre evitato di parlare del proprio ritiro, acquistano un peso particolare.

Il capitano dell'albiceleste, pur nella tristezza, rimprovera anche al padre di non aver resistito un po' di più. "Sei stato al mio fianco fin dall'inizio, mancava così poco alla fine. Perché non hai resistito ancora un pochino e non arrivavamo insieme fino in fondo?", si legge nel comunicato.

Jorge Horacio Messi non è stato soltanto il padre di Lionel. È stato anche il suo rappresentante fin dai primi anni e la persona che, come ha riconosciuto lo stesso calciatore in più occasioni, ha sostenuto gran parte della sua carriera fuori dal campo.

Nella lettera, Messi ricorda quella vicinanza costante e si rammarica che la salute del padre, già fragile durante l'ultimo Mondiale, gli abbia impedito di accompagnarlo fino alla fine del torneo.

"Papà, ancora non riesco a credere che te ne sia andato. Ci restava ancora molto da vivere insieme. Mi chiedevi così tanto che giocassi l'ultimo Mondiale e pochi giorni prima dell'inizio è stato quando ti sei sentito peggio", scrive. Messi racconta che la madre gli assicurava che il padre sarebbe migliorato abbastanza da poter viaggiare e vederlo giocare la finale, e che lui stesso si è aggrappato a quell'idea. "Ti dicevo che saremmo arrivati in finale così avresti potuto viaggiare. Siamo arrivati in finale e tu non sei potuto esserci", aggiunge, in riferimento alla partita che l'Argentina ha disputato e perso contro la Spagna lo scorso 19 luglio a New Jersey.

"Volevo vincerla per portartela e mostrarti un'altra. Non ci sono riuscito, le gambe non mi reggevano più. Stavolta ho provato ad andare oltre il mio fisico, ma non ce l'ho fatta. Non sono mai riuscito a sentirmi bene", conclude quella parte del messaggio, in cui riconosce l'usura fisica con cui è arrivato all'appuntamento mondiale.

Contratto in vigore e nessuna decisione annunciata

Per ora Messi resta legato contrattualmente all'Inter Miami e non ha fatto alcun annuncio formale sul proprio futuro, né con il club statunitense né con la nazionale argentina.

La lettera, però, lascia intravedere che la perdita del padre ha aperto una riflessione che finora non aveva reso pubblica. Lo stesso giocatore ammette che il suo rapporto con il calcio è sempre stato legato alla figura paterna, il che spiega perché l'incertezza sulla sua continuità sia emersa proprio in questo momento.

Il funerale di Jorge Messi si è svolto in forma privata nel cimitero El Prado di Rosario, la città natale di entrambi, alla presenza di Antonela Roccuzzo e dei figli del calciatore. Club e organismi del calcio argentino, tra cui il Newell's Old Boys, società di cui Jorge era un tifoso dichiarato, gli hanno dedicato messaggi di addio nei giorni successivi.

I 6 momenti più importanti della carriera di Messi

1. Esordio con la prima squadra del Barcellona (2004). A soli 17 anni, Messi ha esordito con la prima squadra blaugrana in una partita di campionato, il primo passo di una carriera che si sarebbe estesa per oltre due decenni nel club.

2. Prima Champions League da protagonista (Roma, 2009). Messi segnò di testa il secondo gol nella finale contro il Manchester United, in una stagione in cui il Barcellona conquistò i sei titoli possibili. Lo stesso giocatore ha indicato quel gol come il più importante della sua carriera.

Messi nel F.C. Barcellona, anno 2009
Messi nel F.C. Barcellona, anno 2009 Copyright 2009 AP. All rights reserved.

3. Coppa del Mondo in Qatar 2022. Il titolo che gli mancava. Messi ha alzato il trofeo con l'Argentina dopo la vittoria sulla Francia ai rigori, consacrandosi campione del mondo dopo quattro finali perse in precedenza con la nazionale maggiore.

4. Addio al Barcellona (2021). Dopo oltre due decenni nel club e 35 titoli conquistati, Messi ha annunciato tra le lacrime la sua partenza, dovuta alla situazione finanziaria e istituzionale della società, prima di firmare per il Paris Saint-Germain.

5. Ultimo Pallone d'Oro (2023). Il 2023 ha segnato il suo ultimo Pallone d'Oro, il nono della sua carriera. Un riconoscimento che lo consacra miglior giocatore dell'anno e che ha condiviso il palco con la spagnola Bonmatí, premiata per il calcio femminile.

5. Miglior marcatore di sempre dei Mondiali (2026). Durante la Coppa del Mondo disputata negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, Messi ha superato il record di Miroslav Klose ed è diventato il miglior realizzatore nella storia del torneo, nello stesso Mondiale in cui l'Argentina è arrivata in finale e si è arresa alla Spagna.

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