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Lula e Bolsonaro si preparano allo scontro: Brasile a una settimana dal voto decisivo

Lula da Silva e Flávio Bolsonaro si sfideranno il 4 e, probabilmente, il 25 ottobre
Lula da Silva e Flávio Bolsonaro si sfideranno il 4 e, forse, il 25 ottobre -  Diritti d'autore  AP/Montagem
Diritti d'autore AP/Montagem
Di Ricardo Figueira
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Manca una settimana alle elezioni presidenziali, governatoriali e legislative in Brasile. Il ballottaggio appare inevitabile: si profila un testa a testa tra Lula da Silva e Flávio Bolsonaro

Il Brasile entra nell'ultima settimana della campagna per le elezioni presidenziali, con il presidente Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore Flávio Bolsonaro al centro di una sfida sempre più ravvicinata. Il primo turno è in programma il 4 ottobre, mentre l'eventuale ballottaggio si terrà il 25 ottobre.

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Lula, candidato del Partido dos Trabalhadores (PT), punta a un quarto mandato alla presidenza, dopo i due consecutivi tra il 2003 e il 2010 e il ritorno al Palácio do Planalto nel 2023. Di fronte ha Flávio Bolsonaro, senatore del Partido Liberal (PL) e figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro.

Gli ultimi sondaggi descrivono una corsa molto combattuta. Secondo il Datafolha del 24 settembre, Lula è al 40 per cento al primo turno contro il 36 per cento di Flávio Bolsonaro. In un eventuale secondo turno, il presidente arriverebbe al 47 per cento contro il 45 per cento del rivale: una differenza che rientra nel margine di errore di due punti percentuali.

La rilevazione è stata realizzata su 2.002 elettori tra il 22 e il 23 settembre. Il risultato conferma il progressivo avvicinamento tra i due principali candidati nelle ultime settimane.

Flávio Bolsonaro punta su Rio e attacca Lula

Sabato Flávio Bolsonaro ha portato la campagna a Rio de Janeiro, dove ha partecipato a una grande manifestazione in motocicletta nella zona di Barra da Tijuca, uno dei quartieri più noti e benestanti della città.

Il senatore del PL ha concentrato il suo discorso sugli attacchi a Lula, al PT e alla sinistra, accusati di essere responsabili di corruzione e criminalità. Bolsonaro ha definito il presidente "disperato" e ha detto di credere nella possibilità di una vittoria già al primo turno.

La campagna del candidato di destra si è spostata anche nella più povera area metropolitana di Rio, a São João de Meriti, dove Flávio Bolsonaro ha sfilato su un camion con impianto audio insieme a Douglas Ruas, candidato del PL alla guida dello Stato di Rio de Janeiro.

La strategia punta a consolidare il voto dell'elettorato conservatore e a ridurre ulteriormente la distanza da Lula, che nelle rilevazioni di agosto e inizio settembre aveva mantenuto un vantaggio più ampio.

Lula porta la campagna a San Paolo

Lula ha invece scelto San Paolo, principale centro economico e politico del Paese, per la manifestazione di sabato. Il presidente ha partecipato a un corteo nel quartiere di São Miguel Paulista insieme al vicepresidente Geraldo Alckmin e a Fernando Haddad, candidato del PT alla guida dello Stato di San Paolo.

Al centro dell'intervento di Lula c'è stata soprattutto la nuova offensiva contro le scommesse online, le cosiddette "bets".

Il governo ha annunciato una misura che blocca le nuove scommesse sulle piattaforme di gioco a quota fissa. Gli utenti avranno tempo fino al 5 ottobre per ritirare il denaro presente sui conti, mentre le piattaforme interessate dovranno essere disattivate il 6 ottobre. Lula ha presentato il provvedimento come una misura contro l'indebitamento delle famiglie.

Secondo dati citati da Agência Brasil e attribuiti al Comitê Nacional de Secretários de Fazenda, le scommesse avrebbero contribuito nel 2025 a perdite per le famiglie brasiliane stimate in 62,5 miliardi di reais, circa 10,5 miliardi di euro. La misura è diventata così uno dei temi della fase finale della campagna di Lula.

Il confronto televisivo salta

La volata finale è segnata anche dall'assenza di uno dei momenti tradizionali delle campagne elettorali brasiliane.

Il dibattito televisivo previsto domenica su TV Record è stato cancellato dopo che sia Lula sia Flávio Bolsonaro hanno comunicato che non avrebbero partecipato. Il prossimo confronto è previsto per il 1º ottobre su TV Globo, a pochi giorni dal voto.

Per entrambi i candidati, gli ultimi giorni rappresentano quindi l'occasione per consolidare il proprio elettorato e raggiungere quella parte di votanti ancora incerta.

Il Brasile al voto il 4 ottobre

Le elezioni non riguarderanno soltanto la presidenza della Repubblica. Il 4 ottobre i brasiliani voteranno anche per i governatori e vicegovernatori dei 26 Stati e del Distretto Federale, per i deputati federali, per due terzi del Senato e per i parlamenti statali e distrettuale.

Se nessun candidato alla presidenza raggiungerà la maggioranza assoluta al primo turno, Lula e Flávio Bolsonaro, o i due candidati più votati, si affronteranno nel ballottaggio del 25 ottobre.

A una settimana dal primo voto, i sondaggi descrivono dunque una sfida ancora aperta. Il Datafolha mostra Lula davanti al primo turno e con due punti di vantaggio nel confronto diretto, mentre altre rilevazioni recenti registrano scenari differenti e margini molto ridotti.

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