Mentre diverse federazioni calcistiche europee minacciano il boicottaggio dei prossimi Mondiali, una bozza di lettera ottenuta da Euronews accusa il presidente della Fifa di usare l'organizzazione come "trampolino per una carriera politica"
Il Parlamento europeo si prepara a convocare il presidente della Fifa Gianni Infantino per un'audizione sul suo controverso piano che aprirebbe le competizioni dell'organizzazione agli investimenti privati. Un progetto che ha provocato già durissime reazioni nel mondo del calcio e ha spinto l'Unione delle federazioni calcistiche europee (Uefa)a minacciare addirittura il boicottaggio del prossimo Mondiale.
La Fifa vuole coinvolgere investitori esterni, tra i quali il fratello del genero di Donald Trump
Una bozza di lettera, ottenuta da Euronews e ora in circolazione tra gli eurodeputati di tutti i gruppi politici, invita Infantino a rispondere direttamente alle domande dei parlamentari, nello spirito di "trasparenza e responsabilità democratica che la stessa Fifa ha pubblicamente sostenuto".
Il piano di Infantino prevede la creazione di una nuova società incaricata di gestire le competizioni della Fifa e la vendita di quote fino al 20 per cento a investitori esterni, tra cui Joshua Kushner, il cui fratello Jared è il genero del presidente statunitense Donald Trump.
La Fifa sostiene che tutte le federazioni nazionali debbano poter esaminare il piano in una consultazione "aperta e democratica" e al momento resiste alle richieste di sospendere il progetto provenienti non solo dalla Uefa ma anche dalla Confederazione calcistica del Nord, Centro America e Caraibi (Concacaf).
Le preoccupazioni degli eurodeputati rispetto al piano di Infantino
Alcuni deputati del Parlamento europeo si dicono preoccupati da tale ipotesi: "Il bene comune rappresentato dai Mondiali non è qualcosa che qualcuno possa vendere", ha dichiarato a Euronews l'eurodeputato irlandese Barry Andrews. "Siamo estremamente preoccupati dall'ultimo annuncio della Fifa."
La bozza di lettera, diffusa dall'eurodeputato conservatore polacco Bogdan Zdrojewski, è stata inviata ai principali membri della commissione Cultura e istruzione del Parlamento per essere approvata. Il testo attribuisce direttamente a Infantino la responsabilità della guida della Fifa e gli chiede, appunto, di presentarsi davanti ai deputati per fornire spiegazioni.
"Desideriamo esprimere le nostre serie inquietudini sulla leadership, la governance e l'orientamento attuale della Fifa", scrivono gli eurodeputati nel testo, aggiungendo che si tratta di "un tradimento del suo dovere nei confronti dei soggetti coinvolti nel mondo del calcio – soprattutto i tifosi – in tutto il mondo".
Nel 2027 le elezioni del presidente della Fifa: Infantino ha già affermato che si ricandiderà
I parlamentari europei sono anche preoccupati per l'assenza di consultazioni sul piano e per il fatto che sia stato annunciato alla vigilia dell'anno delle elezioni presidenziali della Fifa, previste nel 2027. Infantino ha già dichiarato che si ricandiderà: "Sia chiaro: il Parlamento europeo non resterà a guardare se la Fifa verrà trattata come un bene personale, un fondo per una campagna elettorale e un trampolino per una carriera politica", scrivono gli eurodeputati.
"Questi sviluppi si inseriscono in un contesto più ampio di indignazione pubblica per le relazioni politiche, le pratiche commerciali e le modalità di decisione della Fifa – e, in particolare, per le sue personali", prosegue la lettera. Se quest'ultima verrà approvata dalla maggioranza dei membri della commissione, l'invito a Infantino sarà consegnato formalmente a settembre.