In un Paese dove la sabbia abbonda più della terra, costruire la sicurezza alimentare non è un’impresa semplice. Cosa serve, dunque, per sviluppare una resilienza più radicata nel territorio? Qatar in Motion racconta come il Qatar abbia riscritto le regole dell’agricoltura nel cuore del deserto.
Con solo il 2% di terreno coltivabile, il caldo intenso e le scarse precipitazioni che limitano l’agricoltura locale, il Qatar non aveva molta scelta se non affidarsi alle importazioni per sfamare la propria popolazione. O almeno così credeva. Quando, nel 2017, le catene di approvvigionamento si interruppero durante il blocco imposto alla piccola nazione del Golfo, l’autosufficienza divenne indispensabile per la sopravvivenza del Qatar. Sulla base della Strategia nazionale per la sicurezza alimentare 2024-2030, il Qatar ha preso in mano il proprio futuro alimentare.
In questo episodio di Qatar in Motion, Laila esplora come il Paese abbia riscritto le regole dell’agricoltura grazie a una visione strategica, a tecnologie all’avanguardia e all’innovazione, per ridefinire i confini del possibile nel deserto.