Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

L'Onu avvia l'evacuazione nello Stretto di Hormuz per 11.000 marittimi bloccati

Un piccolo motoscafo passa accanto alle imbarcazioni ancorate nello Stretto di Hormuz.
Un piccolo motoscafo passa accanto alle imbarcazioni ancorate nello stretto di Hormuz. Diritti d'autore  AP
Diritti d'autore AP
Di Leticia Batista Cabanas
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

L’operazione segue un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che ha posto fine a mesi di conflitto e permesso la ripresa del traffico commerciale in una delle rotte marittime più importanti al mondo

L’International Maritime Organization (IMO) ha annunciato l’avvio di una vasta operazione internazionale per evacuare oltre 11.000 marittimi rimasti bloccati nel Golfo Persico, dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz a seguito dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

L’iniziativa arriva dopo mesi di tensioni e interruzioni del traffico commerciale in una delle rotte marittime più strategiche al mondo. La chiusura dello Stretto, decisa dall’Iran all’inizio del conflitto scoppiato il 28 febbraio, aveva causato un forte aumento dei prezzi globali dell’energia e il blocco di numerose spedizioni di petrolio, fertilizzanti e altre materie prime. Migliaia di marittimi erano rimasti intrappolati a bordo delle navi ferme nel Golfo.

Il segretario generale dell’IMO, Arsenio Dominguez, ha confermato che l’operazione sarà condotta in stretta collaborazione con i Paesi della regione e con l’industria dello shipping internazionale. "Questa operazione su larga scala sarà effettuata in stretta cooperazione con l’Iran, l’Oman, tutti gli altri Stati costieri della regione, gli Stati Uniti e il settore marittimo", ha dichiarato.

Dominguez ha inoltre spiegato che sono state ottenute garanzie di sicurezza e verificati i requisiti necessari per la navigazione nelle aree interessate. "Abbiamo ottenuto le necessarie garanzie di sicurezza e verificato a fondo le condizioni di navigazione per svolgere queste operazioni in sicurezza", ha aggiunto.

Secondo quanto comunicato dall’IMO, l’evacuazione sarà organizzata attraverso due rotte temporanee attraverso lo Stretto di Hormuz e le navi riceveranno istruzioni operative individuali per garantire il massimo livello di sicurezza.

La riapertura dello Stretto ha già portato a un aumento significativo del traffico marittimo. Secondo i dati della piattaforma Kpler, nella giornata di lunedì almeno 36 navi portarinfuse hanno attraversato lo Stretto, segnando il livello più alto dall’inizio del conflitto.

Dominguez ha accolto con favore l’accordo tra Washington e Teheran, definendolo un passo fondamentale per il ripristino della sicurezza marittima globale e per la tutela dei lavoratori del mare. "Dopo mesi di difficoltà e sofferenze per migliaia di marittimi innocenti, e di effetti negativi per il mondo intero, accolgo con profonda soddisfazione l’accordo di pace concluso tra Stati Uniti e Iran", ha dichiarato, sottolineando come l’intesa rappresenti "un passo decisivo verso il ripristino della sicurezza marittima e la fine degli inaccettabili attacchi contro la navigazione civile".

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Iran smentisce gli USA e impone la sua versione dell'accordo quadro

Delegazioni di Usa e Iran in Svizzera per colloqui su accordo di pace finale: in corso i negoziati

Nuovi attacchi israeliani contro il Libano, Teheran chiude lo Stretto di Hormuz