Le squadre di soccorso hanno salvato almeno 300 persone. È in corso un'indagine per stabilire le cause dell'incidente
Un traghetto che trasportava merci e passeggeri si è capovolto nelle Filippine, causando la morte di almeno quindici persone. Sono inoltre decine i dispersi.
Secondo quanto indicato dalla guardia costiera della nazione asiatica, il traghetto, che trasportava circa 350 persone (con 332 passeggeri e 27 membri), ha riferito di aver riscontrato problemi tecnici dopo la mezzanotte di domenica, prima di affondare. Un ufficiale di bordo ha lanciato un allarme, il che ha permesso alle autorità di organizzare i soccorsi, inviando imbarcazioni sul posto.
In corso un'indagine per comprendere le cause dell'incidente
In questo modo è stato possibile mettere in salvo almeno 300 persone. Alle operazioni hanno partecipato anche navi della marina militare, un aereo da ricognizione, un elicottero e una flotta di pescherecci, secondo quanto riportato dal Guardian.
È in corso un'indagine per determinare la causa dell'incidente. Non di rado, nelle Filippine a causare naufragi di questo tipo sono le cattive condizioni meteorologiche, la scarsa manutenzione dei natanti o ancora il mancato rispetto delle norme di sicurezza.
Il traghetto, chiamato Trisha Kerstin 3, era diretto verso l'isola meridionale di Jolo, nella provincia di Sulu, dalla città portuale di Zamboanga.