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Russia, Putin e la sua fame di potere e comando

Presidente russo Vladimir Putin
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Di Debora Gandini
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Putin avrebbe eliminato il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin con l’obiettivo di mandare segnali su ciò che rischiano i traditori

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Una morte avvolta da diversi punti oscuri. Secondo diversi analisti occidentali il presidente russo Vladimir Putin avrebbe orchestrato l'incidente aereo con il quale sarebbe stato eliminato il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin. L’obiettivo potrebbe essere, più in generale, una certa élite russa: in poche parole il leader del Cremlino manda segnali alla gente su ciò che rischiano i traditori.

Secondo Denis Volkov, sociologo e direttore del centro analitico Levada, “innanzitutto Putin è uscito con una posizione abbastanza inequivocabile, ha iniziato a incontrare persone, cosa che non accadeva da molto tempo. Ad esempio, quando è andato dalla gente nel Caucaso settentrionale, penso che lo abbia fatto per le élite, in modo che non dimenticassero chi piace alla gente e chi è considerato un traditore.”

Ombre e conferme. Prigozhin è stato continuamente sui giornali durante la guerra in Ucraina, con le sue critiche sulla conduzione della guerra da parte dei vertici militari russi.

Per Anna Matveeva, esperta di conflitti e sicurezza del King's College London Russia Institute, “Prigozhin era una delle tante persone che avevano un certo tipo di legame con il governo. Ma gli affari in Russia devono mantenere legami solidi e in questo senso Prigozhin non era un'eccezione, era un po' pittoresco, con una personalità forte". 

"In questo momento, se guardiamo a cosa sta succedendo in prima linea, non c'è molto bisogno che la Wagner sia lì presente. Il Ministero della Difesa ha tenuto in gran parte il fronte, se avessimo una sorta di svolta da parte degli ucraini allora il gruppo Wagner potrebbe essere necessario."

Sergej Sumlenny, fondatore e CEO dell'European Resilience Initiative Center: “Ora Putin deve dimostrare tre cose. Primo che non c'è alcuna possibilità di firmare un accordo con lui. Chiunque protesta o si mette contro le sue decisioni viene eliminato. Secondo: ha bisogno di uccidere i suoi ufficiali per mantenere l'ordine nella sua cerchia ristretta. Terzo: si è sbarazzato di un comandante più o meno capace ed è rimasto con comandanti incapaci. Nessuna di questi tre fattori avrà risvolti positivi per Putin.”

“Ci si può liberare di Prigozhin o Utkin, il suo braccio destro, ma non ci si può liberare di questo atteggiamento in Russia che elogia la violenza e chiede più violenza, più violenza illimitata e invoca consapevolmente crimini di guerra.”

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