A Cacciano nel borgo dei murales, turisti da tutta Europa

Nella frazione di Fabriano 40 opere, da ritratto ct alla nonnina
Nella frazione di Fabriano 40 opere, da ritratto ct alla nonnina
Di ANSA
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(ANSA) - CACCIANO, 12 AGO - È il borgo dei murales e da qualche anno a questa parte richiama turisti e appassionati di street art da tutta Europa. Stiamo parlando del minuscolo paesino di Cacciano, frazione del Comune di Fabriano, a ridosso dell'Appennino marchigiano, che l'ANSA ha raggiunto per raccontare quella che è una vera e propria esposizione d'arte a cielo aperto. "Tutto ebbe inizio una quindicina di anni fa, quando alcuni pittori locali iniziarono a disegnare e colorare i muri del borgo", racconta Federico Zenobi, il giovane direttore artistico dei murales di Cacciano, già noto per alcune opere famose a livello nazionale come il ritratto del ct della Nazionale di calcio, Roberto Mancini, realizzato a Jesi in occasione della vittoria dei campionati Europei. "I primi disegni - spiega Zenobi - erano di piccoli dimensioni, adesso realizziamo opere che interessano intere facciate delle abitazioni". "Al momento - aggiunge l'artista - contiamo una quarantina di opere, ma tante altre verranno realizzate". Il primo a crearle, con vernici spray, è proprio Zenobi, "ma qui arrivano anche artisti da tutto il mondo, desiderosi di lasciare la loro impronta". Tra i dipinti c'è uno che sta particolarmente a cuore al direttore: "È il ritratto di Italiana, una nonnina del posto che ho dipinto su un'intera parete di una casa". È la stessa anziana a raccontare come quel murales sia particolarmente apprezzato dai visitatori: "Chiunque arrivi a Cacciano viene a suonare alla mia porta per conoscermi, a volte se sono troppo stanca mi fa fatica uscire di casa", dice la stessa Italiana. "L'obiettivo - conclude il direttore - è di continuare ovviamente ad arricchire il borgo di altri murales che raccontino volti, scene anche bucoliche e tradizioni del borgo, ma stiamo anche immaginando di creare, già dal prossimo anno, un festival degli artisti che porti qui anche giocolieri e altri interpreti delle arti e quindi non solo della pittura". (ANSA).

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