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Ufficiale l'addio di Messi al PSG: l'annuncio del tecnico Galtier (che poi viene smentito)

Messi in a PSG shirt (2021-2023)
Messi in a PSG shirt (2021-2023) Diritti d'autore Andreas Schaad/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Andreas Schaad/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Nicolò ArpinatiCristiano Tassinari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Dopo due anni, si separano le strade di Messi e del Paris Saint-Germain: per il fuoriclasse argentino probabile l'approdo in Arabia Saudita. In giornata, però, è arrivata la smentita (credibile?) del club parigino

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Ufficiale: Lionel Messi lascerà il Paris Saint-Germain a fine stagione, dopo due anni di permanenza nel club della capitale francese. La voce era nell’aria ed è stata confermata, oggi, dall’allenatore dei parigini, Christophe Galtier.

Nella conferenza stampa del giovedì, in vista della partita di sabato, che vedrà il PSG affrontare il Clermont, Galtier si è soffermato sul futuro del fuoriclasse argentino. “Sarà la sua ultima partita al Parco dei Principi e spero che riceva un'accoglienza calorosa”, ha affermato il tecnico cinquantaseienne.

Galtier ha poi aggiunto che, per lui, è stato un privilegio “allenare il miglior giocatore della storia del calcio”.

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Clamorosa smentita!**

Durante la giornata, però, è arrivata la clamorosa smentita (credibile?) da parte della stessa dirigenza del Paris Saint-Germain, con un "passaparola" che non è stato "ufficializzato" dai profili social del club: "Galtier si è espresso male, riferendosi alll'ultima partita di Messi al Parco dei Principi, per questa stagione". 

Chi avrà ragione? 
Lo vedremo nella prossima stagione, se Messi (e Galtier) saranno ancora sotto la Tour Eiffel...

Dal Barcellona al PSG

La Pulce, come da sempre è soprannominato l’attaccante di Rosario, è arrivato nella squadra della capitale francese nell’agosto del 2021, dopo aver trascorso tutta la carriera da professionista al Barcellona.

Nel club blaugrana, infatti, Messi era approdato alla tenera età di tredici anni e lo ha lasciato dopo ben 21 anni e 35 titoli conquistati: tra essi, anche quattro Champions League, dieci campionati spagnoli, sette Coppe del Re e otto Supercoppe di Spagna.

Inoltre, ancora oggi, Messi resta il miglior marcatore di tutti i tempi del Barcellona, con 672 gol in 778 presenze, e il capocannoniere assoluto del campionato spagnolo, con 474 gol in 520 partite.

La sua avventura a Parigi, invece, non ha raggiunto gli stessi vertici: ingaggiato soprattutto per puntare alla conquista della Champions League, Messi ha impiegato quasi un intero anno per ambientarsi nel campionato francese.

Nelle sue prime 26 partite ha segnato soltanto sei gol, mentre è migliorato in questa stagione, sviluppando un'efficace intesa con l'attaccante francese Kylian Mbappe. Al momento sono sedici i gol in campionato, a cui vanno aggiunti i quattro realizzati in Champions League.

Ma, proprio in Europa, Messi e il PSG sono rimasti ancora una volta a bocca asciutta: l’avventura europea dei parigini si è conclusa, quest'anno, agli ottavi di finale, quando sono stati sconfitti, all’andata e al ritorno, dai tedeschi del Bayern Monaco.

In Ligue 1, invece, il Paris Saint-Germain si è laureato campione in entrambe le stagioni con Messi: con il pareggio ottenuto contro lo Strasburgo, la squadra di proprietà della Qatar Investment Authority si è aggiudicata per l'undicesima volta il titolo di campioni di Francia.

Durante la sua permanenza al PSG, Messi è stato spesso criticato dai tifosi. Secondo Galtier, però, il giocatore “quest'anno è stato una parte importante della squadra, sempre disponibile, sempre impegnato durante gli allenamenti”.

“Non credo che i commenti o le critiche siano giustificati”, ha chiosato Galtier.

Il contratto di Messi scade a fine giugno e pare che il rinnovo non sia stato considerato né dal giocatore, né dalla dirigenza.

Dove andrà Messi?

La prospettiva più romantica lo vorrebbe di ritorno al Barcellona, dove il suo ex compagno Xavi, ora seduto in panchina, lo aspetterebbe a braccia aperte. Ma le casse del club spagnolo, già in difficoltà, difficilmente potranno sostenere l’ingaggio del fuoriclasse rosarino.

Altre voci lo vorrebbero negli Stati Uniti, per un’avventura in MLS, ma al momento l’Arabia Saudita sembra la destinazione più probabile: lì tornerebbe a incontrare Cristiano Ronaldo, l’eterno rivale, ora in forze all’Al Nassr.

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Messi, infatti, ha un contratto commerciale con l'Arabia Saudita per promuovere il turismo nel Paese mediorientale ed già all'inizio di quest’anno vi si era recato in un viaggio non autorizzato dal PSG: per questo motivo, era stato sospeso per due settimane.

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