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Berlino, Re Carlo III con il presidente tedesco Steinmeier

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Berlino Diritti d'autore AP Photo
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Di Debora Gandini
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La visita di Re Carlo III a Berlino tra imponenti misure di sicurezza e un’atmosfera di festa. Un viaggio fortemente simbolico per il sovrano

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Sicurezza rafforzata, massicci controlli e la Junion Jack, la bandiera del Regno Unito in tutte le strade. Si presenta così il centro di Berlino per la visita di re Carlo d'Inghilterra insieme alla consorte Camilla. Si tratta del primo viaggio all’estero dalla nomina del settembre scorso, da quando è stato proclamato re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri 14 reami del Commonwealth, essendo saltata nei giorni scorsi la tappa a Parigi per gli scioperi e le proteste in corso in Francia.

La coppia reale è stata accolta dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e dalla first lady Elke Büdenbender con gli onori militari alla storica Porta di Brandeburgo a Berlino. Tra imponenti misure di sicurezza sono stati ammessi solo un centinaio di spettatori. Un segnale importante per le relazioni anglo-tedesche", ha detto il presidente ricordando l'impegno pluridecennale di Carlo per la tutela dell'ambiente.

La sua partecipazione al ricevimento è "un messaggio ai cittadini" affinché Regno Unito e Germania insieme vedano "la drammatica urgenza nella lotta al cambiamento climatico", ha detto Steinmeier, sottolineando che nei prossimi anni sarà necessario "uno sforzo enorme". La Germania deve "fare molto di più", ha aggiunto il presidente tedesco.

La storica visita di Re Carlo III

Una tappa di tre giorni che vede tedeschi e turisti molto sorpresi e felici. C’è chi come Yasmine Geranmayeh, si dice curiosa. “Chissà cosa dirà, perché è venuto qui in Germani. Siamo molto emozionate perché alloggeremo nello stesso hotel. Chissà se riusciremo a vederlo, almeno ad incrociarlo.” Una signora poi incalza: “Sono sicura che se Carlo la caverà bene, a differenza di sua madre. Non ci resta che aspettare e vedere cosa farà nel prossimo futuro".

Re Carlo III è stato in passato almeno 40 volte in Germania, ma questa visita ha un valore simbolico e diplomatico: ovvero puntare sulla riconciliazione con l'Europa dopo che le relazioni si sono deteriorate in seguito alla Brexit.

Secondo quanto ha riferito l'ambasciatrice britannica Jill Gallard al canale radio Deutschlandfunk, la visita in Germania è stata consigliata al re dal governo britannico. "Non è un caso che Charles faccia il suo primo viaggio all'estero in Europa -, ha detto -. Si vuole dare un segnale di coesione: la Gran Bretagna ha lasciato l'Ue, ma non l'Europa", ha sottolineato la diplomatica.

La visita a Berlino proseguirà anche domani. Il re dovrebbe incontrare il cancelliere Olaf Scholz, passeggiare con il sindaco della città in un mercato, tenere un discorso al parlamento tedesco e incontrare i rifugiati ucraini. Il viaggio della coppia reale in Germania si concluderà venerdì con una visita ad Amburgo, seconda città e porto del Paese.

Il viaggio “green”

Il viaggio da re, che doveva iniziare in Francia, è stato definito "green". L'obiettivo dichiarato da Buckingham Palace è quello di "celebrare le relazioni" tra nazioni così vicine per storia, cultura e valori, portando all'attenzione di tutti le questioni ambientali.

Tra i momenti salienti in Germania, il discorso al Bundestag, il parlamento federale tedesco (anche in questo caso nella lingua non materna), l'incontro con i rifugiati ucraini e la visita alla Komische Oper e al distretto di Barnim.

Carlo III vedrà anche i membri del battaglione tedesco-britannico "Pionierbrückenbataillon 130" e assisterà a una dimostrazione che prevede la costruzione di ponti da parte dell'unità ingegneristica. Il 31 marzo ad Amburgo sarà ricevuto dal sindaco Peter Tschentscher, per andare assieme nel vicino Memoriale di San Nicola con la sua torre alta 147 metri che ricorda il bombardamento alleato della città nel luglio 1943.

Qui il sovrano deporrà una corona di fiori durante una breve commemorazione e prima di tornare a occuparsi di energia pulita, proprio nel porto di Amburgo, dove gli verranno mostrate le soluzioni innovative, pioniere in Europa, ideate per consentire l'eco-attracco delle navi da crociera. 

Il re dovrebbe anche tenere colloqui sull'economia dell'idrogeno e, infine, entrare nella centrale elettrica a carbone dismessa di Moorburg, dove il governo locale vuole costruire un elettrolizzatore da 100 megawatt per produrre ora idrogeno verde. Anche in questa circostanza il sovrano incontrerà rappresentanti di aziende impegnate nello sviluppo delle tecnologie green.

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