Judo: Tokyo Grand Slam, strepitoso oro per Gennaro Pirelli

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Di Euronews
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Grand Slam di judo a Tokyo, seconda ed ultima giornata in terra nipponica caratterizzata da un nuovo predominio dei padroni di casa, che sfiorano solamente un clamoroso en-plein di medaglie d'oro in due giorni, ben 12 su 14.

E qui c'è lo zampino di un italiano: infatti, tra gli uomini -100 kg, l'inattesa ma spettacolare vittoria va al 22enne campano Gennaro PIRELLI, superlativo nello scardinare la resistenza del favorito padrone di casa IIDA, battuto per triplo shido al golden score.

Si tratta del primo azzurro di sempre ad imporsi nel torneo di Tokyo! Terza piazza per i nipponici UEOKA e GREEN.

Consegna le medaglie il vice presidente dell'IJF e presidente dell'Unione africana di judo, Siteny Randrianasoloniaiko.

"Non ci posso credere - dice emozionato il vincitore - venire qui e ottenere una medaglia era il mio obiettivo e quello del mio allenatore: non riesco a trovare le parole, sono felicissimo".

Categoria donne +78 kg: manco a dirlo, finale tutta giapponese vinta da Akira SONE, oro dopo il meritato successo conseguito ai danni di Maya AKIBA.

Bronzo per la transalpina FONTAINE e la coreana Hayun KIM.

A premiare le vincitrici è Settimo Nizzi, sindaco di Olbia.

"È così bello che, non solo a livello nazionale ma internazionale, ci siano molte persone che guardano il mio judo - afferma la trionfatrice di giornata - credo che anche molte delle mie rivali lo stiano guardando, ho bisogno di diventare più forte e lavorare di più, ringrazio i tifosi che mi danno molta forza".

Tra gli uomini -60 kg, su tutti il coreano Seungbeom JEON, che spezza l'incantesimo casalingo e sconfigge nell’atto conclusivo il nipponico KONDO

Bronzo per il coreano Harim LEE ed il giapponese Genki KOGA.

Categoria donne -48 kg: sugli scudi la giapponese MIYAKI, oro dopo il successo per waza-ari nella finalissima ai danni della connazionale TATSUKAWA.

Terzo gradino del podio per le nipponiche Wakana KOGA e Natsumi TSUNODA.

Consegna le medaglie il membro del CIO e presidente della Federazione internazionale di Ginnastica, Morinari Watanabe.

Tra le donne -52 kg, su tutte la giapponese Uta ABE, la quale sconfigge la connazionale SHISHIME, argento.

Bronzo per la giapponese Kisumi OMORI e la mongola LKHAGVASUREN.

A consegnare le medaglie è il segretario generale dell'IJF, Jean Luc Rougé.

Categoria uomini -66 kg: qui a sbaragliare la concorrenza ci pensa il nipponico Joshiro MARUYAMA, giustiziere in finale del connazionale HATTORI.

Terza piazza per il transalpino GOBERT ed il mongolo YONDONPERENLEI.

Ed ancora, tra le donne -78 kg, su tutte la nipponica TAKAYAMA, la quale sconfigge la connazionale HAMADA.

Terzo gradino del podio per la giapponese UMEKI e l'olandese AUSMA.

Per chiudere, categoria uomini +100 kg: su tutti il giapponese Hyoga OTA, che supera il connazionale KAGEURA

Terzo gradino del podio per il nipponico HARASAWA ed il kazako KRIKBAY. 

Una 'due giorni' intensa, quella vissuta in terra nipponica, con una chicca azzurra giunta in extremis ma coi padroni di casa che, qualora ce ne fosse stato bisogno, hanno dato ulteriore riprova di essere assoluti maestri in questo nobile sport.

L'ultimo appuntamento dell'anno solare col judo è datato 20-22 dicembre col Masters di Gerusalemme.