Sciopera la Francia. La CGT: "Salari più equi, non si arriva a fine mese"

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Di euronews
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Giornata di mobilitazione in Francia, dove i sindacati della sinistra hanno proclamato uno sciopero contro la perdita del potere d'acqusito di salari e pensioni, e contro le precettazioni dei lavoratori delle raffinerie in sciopero decise dal governo. Ad incrociare le braccia numerose categorie: dagli statali ai commercianti, dai trasporti alla scuola. Gli insegnanti, inoltre, protestano per la annunciata riforma del settore.

Il tema della redistribuzione della ricchezza è stato affrontato da Philippe Martinez, segretario generale della CGT. "La questione dei salari è condivisa in tutto il Paese. Oggi è una giornata di lotta interprofessionale, vediamo che si sciopera anche a EuroDisney. Il salario minimo è stato incrementato in modo insufficente, alla fine del mese è difficile arrivare"

La CGT prosegue lo sciopero alle raffinerie di TotalEnergies, nonostante l'intesa sottoscritta da altri due sindacati che hanno accettato un aumento del 7 per cento. Il sindacato di sinistra sottolinea che la compagnia petrolifera ha registrato un anno record per gli utili, e che il suo presidente, Patrick Pouyanné, si è aumentato del 51 per cento lo stipendio, che ora sfiora i 6 milioni di euro.