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Colombia: la pace impossibile per Gustavo Petro

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Di Alberto De Filippis
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Image   -   Diritti d'autore  HANDOUT COLOMBIAN PRESIDENT/AFP

I negoziati di pace con i guerriglieri in Colombia sono in pericolo. Questo venerdì, un attentato ha ucciso 7 membri delle forze di polizia. Un colpo al cuore dei progetti di Gustavo Petro.

La polizia non ha identificato alcun colpevole, ma il presidente accusa i dissidenti dell'organizzazione di guerriglia delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC) come possibili autori.

Gustavo Petro, Presidente della Colombia:  "Questa è un'area tradizionalmente segnata dalla storia delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), è altamente probabile che i membri di quelli che oggi chiamano dissidenti, in alcune delle formazioni, possano essere stati responsabili dell'attacco".

La violenza sembra tornata in Colombia

Il mandato di Petro è segnato dalla riattivazione dei colloqui di pace con i guerriglieri colombiani. Sebbene alcune formazioni, come l'ELN, abbiano mostrato interesse a porre fine alla violenza, altri, come il Clan del Golfo, hanno compiuto una serie di omicidi di agenti di polizia nel tentativo di ottenere una posizione favorevole per un'eventuale trattativa con Petro. Il ministro della Difesa Iván Velásquez ha condannato l'attacco come un attacco alla pace e il presidente ha invitato le forze armate ad alzare la guardia.

Continua Gustavo Petro: "Abbiamo detto alla dirigenza militare e di polizia che più parliamo di pace, più dobbiamo alzare la guardia, più dobbiamo essere attenti, dal punto di vista dell'azione militare".

Gli agenti di polizia colombiani hanno acceso delle candele per rendere omaggio ai colleghi scomparsi, un atto a cui ha partecipato anche il presidente. Questo è già il peggior attacco contro la polizia sotto il governo di Gustavo Petro, entrato in carica il 7 agosto.